Il Natale che vorrei è cambiato molto negli anni.

Sono passata dal desiderare la nuova casa di Barbie, all’ultimo CD delle Spice Girls, alla borsa nuova che mi mancava, al set di pentole per casa.

Il Natale che vorrei è diverso da tre anni ad oggi. Non mi mancano vestiti, borse, scarpe, CD, sfizi. Non mi manca nulla di materiale. Ho tutto meno qualcosa, qualcuno.

Ho sempre amato il mese di Dicembre. Le pubblicità natalizie, case e strade che si illuminano di gingilli e colori, paesaggi da film, i negozi addobbati, i bambini sognanti, l’aria che sa di Natale. Persino l’odore del mandarino, del pino, mi ricordano il Natale. Ovunque io vada, a dicembre è sicuramente un posto che mi piace perché è addobbato a Natale, e c’è un’atmosfera di calore diverso dal solito. Sembra che siamo tutti una grande, immensa famiglia.

Ovunque io vada è Natale, ma non c’è nulla come il Natale a casa mia. I profumi e i suoni di casa non sono imitabili, sono unici, ed è bene tenerli impressi nella mente per non dimenticarli mai.

Del Natale e del mese di Dicembre a casa mia ho sempre amato il profumo degli addobbi e dell’albero, il profumo dei mandarini mangiati a merenda il pomeriggio, l’essere tutti a casa per qualche giorno, insieme. Da piccola aspettavo il Natale perché passava Babbo, e le mie letterine creative sembravano una lista della spesa dopo un mese di assenza dai supermercati! Giochi di ogni genere e non importava se i miei cercavano di farmi capire che Babbo deve accontentare i bambini di tutto il mondo non ci sei solo tu, io volevo quei giochi ed era giusto che lui lo sapesse, si sa mai che gliene avanzassero! Io e mia sorella la notte del 24 dicembre sentivamo addirittura i campanelli delle renne, e il giorno dopo vedevamo le impronte delle loro zampe davanti alla porta di casa.. era tutto così magico!

Negli anni le cose sono cambiate e la magia del 24 dicembre è -purtroppo- svanita, dando spazio alla consapevolezza che le letterine erano state tutte ordinatamente conservate dai miei genitori, nascoste in qualche cassetto di casa, rivelando quindi che tutto quel che finora avevamo ricevuto era solo per merito loro e di qualche altro parente dal cuore grande! Il mese di Dicembre ha cambiato importanza ed è diventato il mese degli affetti, della famiglia. Un mese che mi sono sempre voluta godere fino in fondo e che ho sempre atteso per tutto l’anno.

Negli anni ho potuto capire che Dicembre è anche il mese delle mancanze, il mese in cui certe mancanze le senti, le senti più che durante tutto l’anno.

Il Natale che vorrei è quello di un tempo: un Natale felice. Perché a volte un sereno Natale non basta, non è sufficiente a coprire tutto quello che negli altri undici mesi hai passato. Il Natale che vorrei vede la mia famiglia nuovamente felice, spensierata, carica di energia e buoni propositi per il nuovo anno. Il Natale che vorrei mi dovrebbe ridare il sorriso che mio padre ha sempre avuto, almeno in famiglia, è che da troppo tempo non riesco a vedergli addosso. Gli dovrebbe ridare la forza, la grinta, l’ottimismo che ci ha sempre insegnato e che ha diffuso e che ora, per colpa di qualche anima perfida, ha ingiustamente perso. Il Natale che vorrei vede mia madre serena, senza pensieri più grandi di lei, di noi, e vede mia sorella con grandi opportunità per il suo futuro, carica e grintosa come sempre.

Il Natale che vorrei se lo potessi disegnare sarebbe una stella luminosa, una stella che illumina il cammino di ognuno di noi e ci dá speranza. Una speranza che è davvero l’ultima a morire.

Il Natale che vorrei se lo potessi descrivere sarebbe un sorriso per tutti coloro che soffrono. E non parlo solo di sofferenza per malattia, ma di tutte le sofferenze esistenti su questo pianeta e che meriterebbero di essere sotterrate da un grande, immenso sorriso, il giorno di Natale.

Il Natale che vorrei probabilmente non esiste ora e non esisterà mai, ma mi piace pensare che sotto l’albero, almeno quest’anno, ci sarà una buona notizia per noi. Per la mia famiglia e per molte altre famiglie che hanno perso parte dei loro sorrisi.

Auguriamoci sempre il meglio, sará migliore.

A Natale puoi. ❤️

MORE FROM VALENTINA ARTICO

ENTRA NELLA COMMUNITY

We use cookies to ensure that we give you the best experience. If you continue without changing your settings, we’ll assume that you are happy to receive cookies from our website. anytime by typing