Una birra al giorno toglie il medico di torno. O no?

Avevo parlato di drink e di vino e di distillati. Mancava la birra per chiudere il cerchio sulle bevande alcoliche.
Si sa che un bicchiere di vino al giorno non faccia male affatto, e basta chiedere qual è la fonte di eterna giovinezza a certi centenari per avere conferma. Ma anche la birra potrebbe avere effetti positivi sulla nostra salute. Oppure no?
A pochi giorni di distanza l’uno dall’altro, sono spuntati i risultati di due studi sul succo di malto. Per la par condicio alcolica, vanno in due direzioni opposte.

La birra aiuta il colesterolo buono

La prima evidenza è positiva, e dice che una birra al giorno aiuta a preservare colesterolo ‘buono’. Lo rivela uno studio della Pennsylvania State University: la dottoranda Shue Huang e i suoi colleghi sono arrivati alla conclusione che una birra piccola al giorno non può che far bene, rallentando il declino del colesterolo ‘buono’ (Hdl) con conseguenti benefici per la salute,  come per esempio prevenire problemi cardiovascolari.

Per ottenere questi risultati sono bastati oltre sei anni di test condotti su 80 mila cinesi adulti e considerare il loro consumo di alcol ed il livello di colesterolo. Tutti i partecipanti allo studio presentavano livelli più bassi di colesterolo ‘buono’ ma in quelli che bevevano dalla una alle due unità di alcol al giorno invece la diminuzione era più lenta. I ricercatori, approfondendo le analisi, hanno scoperto che l’Hdl diminuiva più lentamente tra chi beveva birra moderatamente.

La birra fa ingrassare

Tanto per non scontentare i salutisti, pochi giorni dopo è spuntata l’altra ricerca del Cancer Council di Victoria (Australia), dove si afferma che il consumo di una bottiglia di birra al giorno porta ad un aumento di 5 kg di peso. A dire la verità, il Cancer Council di Vittoria parla di bevande alcoliche in generale, colpevoli di aumentare il rischio tra chi ne consuma di ammalarsi di cancro alla gola, alla bocca, all’intestino, al fegato ed al seno.
Per evitare questi problemi, il consiglio è quello di non consumare più di due bevande alcoliche al giorno le cui unità variano dalla tipologia. Rimanendo sulla birra di media gradazione, non più di una bottiglia da 375 ml.
A rinforzare questa tesi colpevolistica, c’è il fatto che non ci siano prove che la birra e gli altri alcolici contribuiscano al benessere fisico delle persone.

Birra o non birra, questo è il dilemma

Gli obiettivi delle due ricerche erano evidentememente diversi ma mi sembra che traggano le stesse conclusioni, esprimendole in modo diverso. Come qualsiasi studio, ognuno lo può leggere come preferisce e temo che siano state riportate in italiano in maniera fuorviante.
È noto che i sali minerali e il potassio aiutino il colesterolo e la birra ne è ricca. Dall’altra parte però sfondarsi di frumento liquido non è mai così consigliato e il detto “pancia da birra” non è un concetto campato per aria  ma una realtà ben salda qualche centimetro sopra le nostre anche.

Onestamente, quando leggo queste notizie non ci do grande importanza. Un po’ perché chissà chi commissiona gli studi e un po’ perché basterebbe un po’ di buon senso.

In tutta la mia vita ho superato le due unità standard consigliate dal Cancer Council solamente durante le vacanze estive con gli amici, se penso a un periodo di tempo che si è protratto. Quando però il mio metabolismo giovanile poteva assorbire le tossine pericolose.

Non so se questi studi abbiano tenuto in considerazione anche un altro elemento, che è lo stile di vita. Se una persona ha una vita sedentaria o piuttosto lenta e monotona, penso sia molto più a rischio anche se è astemia. Fare movimento, essere attivi e mantenere l’attività fisica è fondamentale per mettere e tenere in moto il proprio organismo e farlo funzionare come deve. Chiaro che questo non può portare ad un abuso di alcol, altrimenti verrebbe vanificato o molto ridotto l’effetto dell’attività fisica. E lo so che si può ribaltare il punto di vista, ma restano le conseguenze sul nostro fisico.

Niente fa male al nostro corpo, purché non ne siamo allergici o non ne abusiamo. La discussione sulle carni rosse è una chiara dimostrazione.
In questi tempi con la moda del vegetarianesimo e del veganesimo, mi viene in mente quella volta di qualche tempo fa: un cameriere mi lasciò di stucco con una osservazione acuta che non dimenticherò. Tradotta in italiano fa più o meno così: “Anche le vacche che mangiano solo e sempre erba hanno un culo enorme”.

Dieci giorni fa ho fatto la birra. Poco più di 20 litri messi in 23 bottiglie di varia capacità. È una draught. Non vedo l’ora di stapparle. Mica tutte insieme!

Salute!

Spiacenti, i commenti sono chiusi ...

MORE FROM ALESSANDRO DA RIN BETTA

ENTRA NELLA COMMUNITY