stunt cityFin da quando sono piccola, nei miei viaggi in Romagna, ho sempre avuto due punti di riferimento : la piadina con lo squacquerone e lo spettacolo “Scuola di Polizia” a Mirabilandia.
Tralasciamo in questa sede l’aspetto gastronomico e concentriamoci sullo show del parco di Savio. Ne abbiamo già parlato a inizio anno (qui il link), ma ritorniamo ad occuparcene dopo aver assistito alla versione proposta a partire da questa stagione.
Non se ne dispiacciano i nostalgici e gli affezionati al vecchio show: le spettacolari evoluzioni su due e quattro ruote alle quali ci hanno abituato Marco Giony e compagni, sono sempre l’ingrediente principale di questa emozionante esibizione di stun men: la differenza sta nel fatto che i veicoli utilizzati indossano i colori delle automobiline più famose del mondo, le HotWheels.
Mattel infatti, già partner dello spettacolo da qualche tempo, ha brandizzato scenografie ed automobili, rendendo l’atmosfera ancor più a misura di bambino.
Ah, i cattivi! In ogni avventura che si rispetti non possono mancare i villain, e, anche in questo caso, la tradizione è rispettata: il Black Team è la fazione che si contrappone ai valorosi piloti HotWheels. [Ve lo confesso, io sto con il #BlackTeam ;) ].
Ma andiamo per ordine:

Lo spericolato scienziato Larry (il simpaticissimo Cristiano Caldironi) ha trovato la formula per creare le auto ed i piloti del futuro: super veloci e potenti, le Hotwheels sono arrivate per cambiare il nostro destino.

Ma un’invenzione così straordinaria fa gola a molti e una “banda di cattivi” senza scrupoli cercherà di impadronirsi della formula segreta.

Solo 4 piloti dal cuore impavido potranno salvare l’invenzione del secolo: chi tra gli spettatori sarà così coraggioso da affrontare questa sfida?

( Dalla scheda dello show sul sito)

Tra il pubblico vengono scelti 4 bambini che, dopo un faticosissimo allenamento di preparazione a base di piroette ed esercizi di coordinazione impartito dal Professor Larry, possono accedere al laboratorio dello scienziato, trasformandosi così in 4 favolosi piloti: inizia l’avventura!

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In tutto questo, solida (per non dire vecchia) roccia dello spettacolo, è il vulcanico Davide Padovan che ci accompagna in queste mirabolanti avventure da tempo immemore.

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Gli ingredienti quindi ci sono tutti, siamo pronti a partire con la sfida: i due team infatti si contendono la formula segreta del Prof. Larry a suon di battaglie acrobatiche.
DSCN3233DSCN3234Gli artisti si avvicendano sulla scena e, come sempre, regalano agli spettatori emozionanti evoluzioni: Marco Giony, Maurizio Bortolussi, Matteo Andreella, Yuri Yurazo Dallara, Edu volteggiano a bordo di bolidi a due e quattro ruote all’interno della Stunt Arena, riuscendo a sorprendere le centinaia di persone che quotidianamente accorrono ad assistere alle loro performances.

Il Black Team e gli eroi Hot Wheels si fronteggiano in una competizione che porta le squadre ad un parziale pareggio, fino alla sfida finale, la novità di quest’anno: il giro della morte.
Mentre l’imponente struttura raggiunge il centro della pista, lo spumeggiante Davide ce ne snocciola i dati tecnici: 2 anni di lavoro, 40 giorni di test, 400 quintali di acciaio, 800 kg di bulloni, 450 kg di vernice (rigorosamente arancione HotWheels), 4 ruote sterzanti di cui 2 motrici, 2 ruote pivottanti (che significa che possono girare in tutte le direzioni come quelle dei carrelli della spesa), 16,5 metri di diametro interno, insomma, una struttura da record [sono stata attenta eh ;) ].
L’aspetto che non si può descrivere a parole è la meraviglia che pervade gli ospiti del parco appena vedono il loop: tutti voi avrete sicuramente un fratello/cugino/figlio/amico (o perché no, anche voi stessi) che possiede una pista della Mattel. Se fate mente locale e focalizzate la vostra attenzione sul minuscolo cerchio arancione dove sfrecciano le macchinine a testa in giù, beh, avete esattamente l’immagine di quello che è il loop di Stunt City, solo che quello di Mirabilandia è un giro della morte molto molto molto più grosso!

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L’intrepido Marco Giony affronta la sfida ai limiti dell’impossibile e porta il team Hotwheels alla vittoria.

“Grosso guaio a Stunt City” è il vestito nuovo, colorato e spumeggiante della cara e vecchia “Scuola di Polizia”, una garanzia, nonché tappa obbligatoria per chi decide di trascorrere una giornata nel parco ravennate. L’affetto che il pubblico dimostra a tutto lo staff si denota anche dal fatto che la gente comincia ad assieparsi ai cancelli quasi un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Promossi quindi a pieni voti… Se non fosse che, per fare spazio all’ingombrante novità, è stata sacrificata la scenetta della toilette (che mi faceva sempre sbellicare), ma credo che con il tempo potrò accettare questa perdita ;)

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Qui trovate la pagina Facebook dello spettacolo e qui il video del giro della morte di Marco Giony.

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