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Fresco quanto basta…

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… anche la temperatura conta!

Dopo tanto lavoro di ricerca riguardo gli aperitivi più originali o fuori dal comune che si possono trovare in Italia  e non, affrontiamo oggi un argomento molto pertinente ma che spesso passa in secondo piano, dato quasi per scontato a volte  ma che merita un po’ più di attenzione: la temperatura di servizio del vino!

Dobbiamo tenere a mente una cosa importante, i profumi del vino si amplificano con l’aumentare della temperatura. A 18 °C si sprigiona tutta la complessità di un vino mentre a 10° C i nostri sensi non ne percepiscono le caratteristiche. A 4° C sembra quasi privo di aromi.
La temperatura quindi è un dato molto importante per poter gustare un vino al meglio delle sue qualità. Ed eccovi alcune regole da osservare sempre:

1- Mai servire un vino ghiacciato
2- Non conservate troppo a lungo il vino aperto nel frigo
3- In tavola il vino si scalda molto velocemente, soprattutto il vino bianco
4- Per i vini rosso la “temperatura ambiente” sta ad indicare tra i 18° C e i 20° C

4-vino-bianco-bicchiere-da-vino-versare-da-bere-zampillarePerché i vini bianchi vanno serviti freddi?! Perché la loro struttura è più acida e a temperature fredde, i vini bianchi risultano più gradevoli al palato. Per questi, la temperatura varia dai 10° C ai 14° C, per i vini meno aromatici a circa 12° C, i bianchi più morbidi affinati qualche anno in bottiglia possono essere serviti dai 12° C ai 14° C perché hanno acquistato struttura col tempo.

Cvino-rosèonsiderando i tannini dei vini rosati è necessario servirli ad una temperatura leggermente più alta per renderli meno astringenti. Perciò vale la regola dei vini bianchi 10° C – 12° C, mentre quelli più robusti e più maturi, si parla di 12° C – 14° C.

Con i vini rossi chiaramente se la temperatura ambiente è alta li dobbiamo portare alla giusta temperatura che per i vini più giovani poco tannici solitamente varia in un range dai 14° C ai 16° C, mentre per quelli corposi si può arrivare anche ai 18° C e per quelli affinati in bottiglia, anche ai 20° C.

216_vino_rosso“Per fortuna o purtroppo” come disse giustamente il “Signor G” non c’è una regola generale a causa della grande quantità di tipologie di vini ad esempio per i vini spumanti e per i passiti e liquorosi la temperatura va decisa a seconda di cosa si vuol valorizzare. Sarà opportuno proporre vini dalle caratteristiche dolci, ad una temperatura alta, fra i 14° C e i 18° C, esaltando il loro grado alcolico.

Per favorire invece la freschezza di vini molto dolci, sarà necessario servirli ad una temperatura compresa fra i 10° C e i 14° C. I vini liquorosi secchi più freschi e giovani possono essere serviti anche a temperature inferiori ai 10° C riducendo la percezione dell’alcol sempre stando attenti alla regola che più è bassa la temperatura e minore sarà lo sviluppo degli aromi.

In ogni caso un buon vino alla giusta temperatura, qualcosa di gustoso per accompagnarlo e l’aperitivo, ma non solo, diventa una sinfonia… Attenzione ai gradi quindi e non solo quelli alcolici :P

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