In Friuli ci deve essere un’aria particolarmente buona, avete mai assaggiato uno dei tanti vini simbolo della regione? Io no, a me il vino non piace se devo essere sincero, ma non sono solo le viti a crescere sane e rigogliose in Friuli Venezia Giulia. La terra che ha dato i natali a Primo Carnera ci regala anche un sacco di belle figliuole. Una ce l’abbiamo in redazione, se non l’avete ancora fatto vi consiglio di leggere la rubrica “Viaggiare-high-in-tempi-low” della nostra Gushmagger Francesca, Friulana DOC, esce anche lei ogni domenica e spesso lo fa indossando un bikini, quindi un’occhiatina ce la butterei se fossi in voi.

Oggi però siamo qui per incontrare un’altra ragazza che abita in provincia di Udîn (Udine per il resto del mondo), questa domenica la nostra ospite è Silvia Pegoraro. Se il nome non vi dice nulla non preoccupatevi, Silvia è una “persona comune”, la ragazza della porta accanto che ogni maschio etero e single vorrebbe avere come vicina di casa.

Mi colpisce un suo post su facebook che mi compare in bacheca per colpa di un commento di un’amica comune. La discussione verte su di una “fitness model”, una vera e propria atleta dagli addominali d’acciaio e dalla cosce realizzate al tornio, una divinità. Un gruppo di ragazze si schiera a favore di un fisico atletico e sano che nulla avrebbe da invidiare agli angeli di Victoria’s Secret, le altre invece sostengono che per una donna sia anche troppo, i muscoli andrebbero lasciati agli uomini.

Vorace come Chef Rubio devo saperne di più su questa ragazza che ha fatto di manubri e bilancieri i sui migliori amici.

Cominciamo subito in bomba senza riscaldamento, cosa vorresti dire a tutte quelle ragazze che evitano di frequentare la palestra per paura di diventare delle camioniste imbruttite? Vogliamo mostrare i risultati di un sedere forgiato nello squat e le facciamo tacere?

La leggenda delle gambe e il corpo da uomo è dura a morire. Alle mie “colleghe” dico che la parola “tonificazione” che tutte pronunciano con tanta enfasi non esiste, nella realtà il nome corretto è ipertrofia. Un muscolo non si rassoda se non cresce, e senza un carico pesante lo stimolo é inesistente. La perdita di peso che si ottiene con la zumba, o i balletti aerobici con i pesetti, semplicemente avviene per un deficit calorico momentaneo dato dalla combustione delle calorie del cibo. In queste attività si perdono per lo più liquidi ed è li che ci si illude di aver ottenuto una tonificazione, solo perché il muscolo è meno coperto di edema. Certo, se ne va anche un po’ di grasso, ma i liquidi e il muscolo sono i primi  ad essere intaccati nella lunga attività aerobica. Si perde peso, non adipe. Un muscolo più tornito alza il metabolismo basale, brucia calorie anche a riposo e stimola maggiormente la lipolisi. Il corpo con i pesi si modella e si scolpisce. Si trasforma. Quelle donne “grosse” che si vedono nelle gare lo sono perché prendono ogni tipo di farmaco chimico esistente. Noi donne non abbiamo il testosterone come gli uomini ed è quello che può far aumentare la fibra, quindi non possiamo certo diventare gonfie. Sia chiaro, l’attività cardiovascolare è importante, ma lo è di più l’attività anaerobica che tutte escludono a priori solo perchè all’inizio ci si gonfia un pò per il nuovo lavoro. Poi è chiaro se aumenta il muscolo e si mangia come maiali si lievita. L’alimentazione è fondamentale. Se si vuole un sedere sodo rotondo e alto bisogna CARICARE creare il muscolo mangiando in un modo e poi cambiare regime alimentare x definirlo.

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Chi è il tuo modello di riferimento? C’è un’atleta che secondo te ha raggiunto la perfezione fisica ed è fonte d’ispirazione e motivazione durante i tuoi work out? Ti caccio li un nome: Laura Gordon, (cttchickentuna su instagram) un’amazzone dal sedere di adamantio. Con chi rilanci?

Gia una che si chiama pollo e tonno te la boccio ;P Rilancio con Sascha Barboza..oltre che avere delle proporzioni perfette deve avere anche un carattere ben forgiato e i suoi allenamenti sono stimolanti perchè mai banali. Ha anche lei un profilo instagram nel quale consiglia workout e alimentazione da tenere… parla di tutto: pasti, integrazione, esercizi specifici, abbigliamento..  È stata anche la personal trainer di molti vip come Sofia Vergara nonostante la sua giovanissima età…È già mamma e sfido chiunque a dire che sembra un uomo.. è riuscita a gareggiare anche dopo il parto classificandosi seconda ….però anche lei mangia pollo e tonno :) ..poi potrei portarti ad esempio Nathalia Melo, anche lei proporzioni perfette e allenamenti strong.

25 anni, sportiva, alimentazione sana, meditazione e a letto presto la sera. Praticamente l’opposto della maggior parte dei tuoi coetanei la cui aspirazione è sfondarsi di alcolici il sabato sera. Io ti stringo virtualmente la mano, ma c’è qualcuno che ti critica per essere così “healthy”??

Quanto apprezzo questa domanda. Il fitness è uno stile di vita. Preferirei chiamarlo benessere. Da fuori certe regole, certe restrizioni e abitudini vengono viste come sacrifici. Io amo profondamente vivere così. È qualcosa che va ben oltre la fisicità e l’estetica. Passione e soprattutto dedizione. Non dico che l’obiettivo non sia importante, ma anche la strada per ottenerlo, per quanto dura sembri, per me è estremamente gratificante, soprattutto psicologicamente. E la verità è che NESSUNO mi capisce. O meglio, poche persone, e purtroppo non quelle più vicine. Credo di esser considerata un pò la palla al piede delle situazioni. Soprattutto perchè non bevo e non faccio tardi… Il sonno è fondamentale più dell’alimentazione e dell’allenamento stesso.. Devo salvaguardare il mio GH! (ormone della crescita prodotto principalmente durante le fasi di sonno profondo, ndr.)

Dobbiamo sottolineare che Silvia non è una sprovveduta che si cerca le diete su google, sta studiando per diventare nutrizionista.

Ed ora sveliamo il tuo segreto: sei vegana! Qui in Veneto quando un’amica ci confessa di essere vegana siamo soliti apostrofarla con “Ti xe vegana ma i osei te i magna ah!” (sei vegana ma gli uccelli li mangi eh) Non credo sia necessario spiegare le allusioni… Quindi sei proprio sicura di non assumere nessun tipo di proteina animale??

Scherzi a parte, raccontaci come fai a far convivere 2 cose che all’apparenza sembrerebbero non essere compatibili: il veganesimo e il bodybuilding. in modo provocatorio ti chiedo, ma dove le prendi tutte le proteine necessarie?

Hahahhahahaha..Poco tempo fa uscì il gossip di una ragazza vegana che assumeva la b12 dallo sperma umano perchè rifiutava l’integrazione chimica.

Il ragionamento secondo me fila perfettamente  ..spero per lei avesse un partner fisso ma lo dubito. Sicuramente non è semplice come per un onnivoro, ma solo dal punto di vista pratico, non dal punto di vista del risultato fisico finale. Non posso finire l’allenamento e mangiarmi una fetta d bresaola. Studiando però si impara che il famoso valore biologico delle proteine, l’importanza di assumere tutti gli aminoacidi essenziali in un solo colpo, è un mito crollato. Diciamoo che per quanto riguarda l’aumento di massa il problema non sussiste, basta combinare bene gli alimenti e giocare con le diverse fonti proteiche per completare il pool aminoacidico, ed è fatta. Per il cut (definizione) è un po più complicato perchù è difficile dimagrire con cereali e legumi che sono la mia fonte di proteine principale, ma ci sono tante altre opzioni e se ci si impegna è facile anche quello. L’importante è non alimentarsi mai a caso e organizzarsi, soprattutto organizzarsi! Ci sono tanti atleti vegani, e anche bodybuilders. In america, soprattutto a Miami lo sono quasi tutti ormai. Palestrati e puri come dico io

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Per quanto riguarda te stessa sei alla continua ricerca della perfezione fisica. Quanto sei pretenziosa quando parliamo di ragazzi? Solo spartani con tartaruga e venuzza sul bicipite oppure per fare colpo su di te possiamo puntare anche su altro? Non per vantarmi ma ieri ho salvato 20 cuccioli di foca, con la mano destra, mentre con la sinistra ripiantavo alberi nella foresta tropicale.

Diciamo che l’idea dello spartano mi eccita parecchio, non solo per la fisicità quanto per l’immagine di protezione, potere, virilittà e testosterone che mi fa venire in mente il termine. Non mi piace infatti immaginarmi uno spartano troppo definito. Personalmente apprezzo un po di pancia. Mi piace l’uomo “grosso” non grasso. Se ha adipe ben distribuito lo considero un pregio non un difetto. Questo parlando solo di fisico. Caratterialmente sarebbe opportuno che i miei principi di vita sposassero i suoi. È difficile essere una coppia “mista” a livello di alimentazione soprattutto, non perchè io sia una vegana polemica, anzi, bensì perchè è realmente un casino far combaciare le abitudini diverse. Il veganesimo tende a isolare dalla società, si è ancora troppo emarginati (ristoranti grigliate aperitivi amici parenti.) figuriamoci il veganesimo sommato al fitness con i suoi orari obblighi e doveri… Sarebbe dura se fossimo troppo diversi..oltretutto un uomo allenato è piu performante  (si sta parlando di sesso) Caratterialmente apprezzo il vecchio stampo un po “terrone” …se è anche empatico verso gli animali ha fatto bingo ma mi rendo conto che sto delirando.

Da frequentatore di palestre so bene che il maschio medio è solito allenarsi nelle immediate vicinanze della bella di turno sperando di farsi notare. È vero che il gestore della palestra in cui ti alleni ha dovuto mettere il distributore di numeri come al supermercato perché quando fai squat o stacchi da terra si crea sempre la coda dietro?

Lo ammetto… Nella palestra che frequento è raro trovare una donna tra bilancieri panche e manubri… La mia soluzione è infilarmi gli auricolari che stanno a intendere “non ho voglia di parlare fuori dalle palle”…Si, i molestatori ci sono sempre purtroppo e lo stacco alla rumena, il ponte con il disco sul pube o il rematore con i manubri sono gli esercizi più imbarazzanti.. A volte pero ho bisogno d uno spotter, qualcuno che mi aiuti a chiudere le ripetizioni e in questo caso posso star certa che avrò quello che chiedo, e mi guardo bene dal cercare una mano dal provolone di turno, tanto si riconoscono subito.

Qual è il personaggio da palestra che più ti infastidisce? Il grosso che si sente il king o il secco che si atteggia da grosso?

Decisamente il secco che si atteggia da grosso…insopportabile

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Aspirazioni per il futuro? Magari un concorso IFBB (Federazione Internazionale BodyBuilding & Fitness. ndr.)

Diventare nutrizionista prima di tutto, poi chi lo sa , anche fare una gara bikiny sarebbe divertente. Sono concorsi diversi dai soliti di bellezza. Si guarda quello che c’è sotto la pelle e solitamente non è solo grazie a madre natura come in tutte le altre competizioni, ma i risultati di ore e ore e ore di sudore determinazione e forza d volontà. Manca ancora un po’ però. No pain no gain

Domanda tecnica,: quante volte ti alleni a settimana e come dividi gli allenamenti? C’è un esercizio che odi ma che ti costringi a fare?

Momentaneamente mi alleno 3 volte, per ora  sono il minimo indispensabile, tra poco aumenterò la frequenza. All’inzio andavo in palestra anche 5/6 giorni su 7. Ma ho stressato talmente tanto l’organismo dopo anni di ozio, che ne ho risentito e ottenevo risultati opposti. Son passata da far nulla a tutto anche se fino ai 17 anni ero molto sportiva. Cambio allenamento più o meno ogni settimana o due. Periodizzo per non permettere al corpo di adattarsi e faccio uno scarico una volta al mese(una settimana blanda) Lavoro per ipertrofia, resistenza e forza dividendo le giornate per gruppi muscolari ma ci infilo sempre dentro i fondamentali e i multiarticolari. Alterno manubri, bilancieri kettlebell qualche macchina ogni tanto per isolare e corpo libero ..Zero lavoro cardiovascolare per ora.Odio profondamente gli addominali.Dovrei allenarli sempre  ma non riesco.Mi annoiano terribilmente

Vita da spogliatoio. Non me ne vogliano gli appassionati ma è quasi indiscutibile che in ogni fitness addicted ci sia una vena di narcisismo. Non è raro quindi incontrare il grosso di turno (o presunto tale) che una volta uscito dalla doccia passa un sacco di tempo a gironzolare mezzo nudo, chiacchierando con chiunque gli capiti a tiro senza mai però distogliere lo sguardo dallo specchio in cui si sta ammirando. (cosa che probabilmente farò pure io appena me lo potrò permettere).Cosa capita negli spogliatoi femminili? Passerelle di glutei granitici e cosce tornite oppure cambi d’abito talmente veloci da fare impallidire un trasformista? Senti la competizione da spogliatoio oppure la vivi tranquilla?

Mi dispiace deluderti ma nella mia palestra ci son ben pochi glutei granitici..come dicevo saremo forse in due ad allenarci con i pesi e questo è il risultato :b ….negli spogliatoi ritrovo sempre le ragazze o signore dei corsi..C’è la magrolina e la formosa, c’è l’esibizionista e la timida. L’esibizionista solitamente racconta i fatti propri ad alta voce a tutte in perizoma e reggiseno mentre si trucca o si asciuga i capelli ignara del fatto che probabilmente a nessuna interessa sapere come sia sfigato a letto suo marito hahahha … Si noi donne spesso siamo malefiche specialmente se messe in un alveare con l’adrenalina a mille dopo l’allenamento. Io faccio parte della via di mezzo. Non sono timida ma nemmeno una nudista frustrata .

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Se anche voi sposate la filosofia di vita di Silvia, oppure se voleste semplicemente sposarla – considerate che una come lei avrà un ragazzo con delle braccia grosse come tronchi di quercia quindi se fossi in voi ci penserei 2 volte prima di chiederle la mano – potete trovare maggiori informazioni nel gruppo facebook  amministrato da lei e da altri veterani del settore “vegan bodybuilding and fitness italia” 

Oppure se preferite seguitela su Instagram cercando silvia_vegan_bbandfitness

Parafrasando il vecchio Steve “Stay Healthy, stay sportish!”

 

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