Far East Film Festival

Feff 2015: Giuseppe Battiston presenta Piero Sidoti

Non solo cinema. Il Far East Film Festival arricchisce la sua diciassettesima edizione con incontri e conferenze sorprendenti. Una di queste è la divertentissima presentazione dell’ultimo disco di P. Sidoti “Lalala”, curata da un giornalista d’eccezione: il grande Beppe Battiston.

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I festival con una marcia in più si riconoscono dalla capacità nel saper offrire al pubblico pagante una varietà di proposte culturali il più ampia possibile. Gli artisti con una marcia in più invece, sono quelli che sanno spaziare con estrema naturalezza in svariati campi artistici riuscendo sempre a coinvolgere le persone che si trovano davanti a loro. Se unite tra loro questi due elementi otterrete il fenomenale showcase andato in scena giovedì 30 aprile al Teatro Nuovo di Udine. Una presentazione di un disco che nel giro di pochi minuti si è trasformata in concerto e subito dopo in varietà grazie al carisma e alla bravura di due uomini di spettacolo del calibro di Giuseppe Battiston e Piero Sidoti.

Per chi ancora non conoscesse questi due signori, dovete sapere che uno è annoverato nella schiera degli attori italiani più quotati degli ultimi anni, capace di grandissima versatilità e sempre impeccabile in ogni suo ruolo teatrale o cinematografico. Il secondo invece è un cantautore che meriterebbe molta più visibilità. Simpatico, spigliato, ma soprattutto originale nel modo di comporre la sua musica. Nella cornice del Feff 2015 queste due personalità si incontrano per dare vita a un’intervista non convenzionale che si gioca tutta sui toni dell’intelligente presa in giro e della promozione originale di un interessante prodotto discografico. Battiston, spigliato e ironico, interpreta il ruolo del giornalista saccente che si diverte a porre domande capziose e sempre uguali per far innervosire l’intervistato. Sidoti, dal canto suo, risponde colpo su colpo con ironia e misura. Si parla di musica, si canta in compagnia e si discute sul legame che questi due artisti hanno con una terra come Udine e il Friuli. Una chiacchierata tra amici che diventa un’ottima occasione per prendersi in giro e scoprire un lato più intimo e nascosto di due personalità che altrimenti avremo conosciuto solo attraverso le loro opere pubbliche. Un evento che ha impreziosito il Far Est Film Festival a poche ore dalla chiusura della sua diciassettesima edizione.

Alvise Wollner 

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