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Emergenza Idrica: le innovazioni tecnologiche che aiutano a combatterla

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Buongiorno a tutti e benvenuti ad una nuova acquatica puntata di Scienza & Gnorri. Oggi parleremo delle ultime scoperte per risolvere il problema sempre più impellente dell’emergenza idrica, problema che non coinvolge solo i paesi del terzo mondo ma anche in stati come la California, che stanno affrontando una siccità senza precedenti.

2L’emergenza idrica, ovvero la carenza di acqua, sta diventando un problema sempre più grave. Alcuni paesi, come Israele hanno ovviato al problema utilizzando l’acqua di mare, resa potabile da nuove tecniche di desalinizzazione. Il 35% dell’acqua utilizzata nel paese proviene infatti dal mare, con la promessa di raggiungere il 70% entro il 2050. L’avanzamento tecnologico permetterà di migliorare le tecniche di desalinizzazione, abbassando i costi di produzione e migliorando la qualità del filtraggio.

ffA tal proposito giovane diciottenne texano ha recentemente vinto il 2015 Stockholm Junior Water Prize per aver realizzato un prototipo di filtro basato sul materiale dei sogni: il grafene. Questo innovativo materiale permette di trattenere il 99% percento dei materiali pesanti dell’acqua. Il costo di produzione di questi filtri, che hanno inoltre il vantaggio di poter essere puliti e riutilizzati senza problemi, è cinque volte inferiore ai metodi attuali di osmosi inversa. Questo filtro, una volta brevettato, potrà essere utilizzato non solo per il processo di desalinizzazione, ma anche per purificare acque inquinate e per il trattamento delle acque reflue di provenienza industriale.

Un’altra tecnica innovativa in fase di sviluppo è la raccolta dell’acqua dalla nebbia. No, non è la trama di un film di fantascienza, ma una nuova tecnica di raccolta delle acque fine, come quelle della nebbia e della rugiada, sviluppata nel 2013 dall’MIT. In metodi precedenti di raccolta della nebbia disperdevano la maggior parte dell’acqua. L’MIT è riuscito a sviluppare una maglia di acciaio inossidabile in grado di raccogliere 5 volte di più l’acqua dall’aria rispetto a sistemi più obsoleti. Queste nuove reti potranno essere utilizzate in tutti quei paesi con un alto tasso di umidità.

lastAltro metodo che in futuro potrà dare ottimi risultati è la raccolta dell’acqua piovana: negli ultimi anni gli ingegneri lavorano incessantemente per migliorare i sistemi di raccolta dell’acqua proveniente dalla pioggia.

Ecco alcuni sistemi innovativi:

accumuwater

1) Abbiamo ad esempio le torri d’acqua Accumuwater, degli enormi serbatoi di acqua dolce che si illuminano di notte grazie a delle vernici fluorescenti.

raindrop22) Ci sono poi le Raindrops, che utilizzano semplici bottiglie di plastica agganciate ai tubi di scolo delle case per accumulare l’acqua piovana; questa potrà poi essere utilizzata per il giardinaggio o le pulizie domestiche. La loro forza è sicuramente i prezzi estremamente contenuti.

watree2_THTBJ_693) Ispirato alla natura è Watree, che con la sua struttura a forma di fungo permette una raccolta dell’acqua molto più agevole. Funge anche da ombrello.

Tutte queste nuove tecnologie non devono però farci dimenticare che l’acqua è un bene prezioso e bisogna innanzitutto lavorare per ridurre gli sprechi inutili. Alla prossima puntata con Scienza & Gnorri.

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