Sciarada

Due parole in cucina

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Quando si parla di “Salone del mobile” di Milano quasi nessuno, se non gli addetti a lavori, collegano questo momento dell’anno al design di interni, possibilità di ricerca e innovazione, quanto più come al fuori Salone: festa e inaugurazioni alcol free. In questo mare magnum di eventi di settore e di moda che abbraccia il complemento d’arredo, qualcuno ha saputo unire l’utile al dilettevole, dimostrando che l’ubiquità è possibile. 

Sto parlado di Veneta Cucine che per l’evento ha smembrato la sua natura, lasciando la settorialità alla fiera e dando corpo al proprio lato sperimentale e innovativo nel Brera Design District, sfruttando lo store inaugurato un anno fa. Il grande spazio di via Sella, angolo con Foro Bonaparte, ha vissuto di eventi serali e non,  per presentare ADD MORE, la nuova gamma di complementi d’arredo. In ADD MOREIconfluiscono molteplici stili, caratterizzati da un linguaggio visivo molto fluido che li fa convivere in maniera spontanea, superando i confini stessi della cucina e riuscendo ad approdare nello spazio living.

Questo progetto mostra un percorso che attraversa il mondo della cucina, definendo tendenze e scenari, oltrepassando la semplice suddivisione tra classico e moderno per raccontare la realtà dinamica in cui viviamo, proiettata nella nostra intimità: la casa. Ospiti d’eccezione susseguitisi nelle serate sono stati chef di fama internazionale, come Alessandro Borghese e Bruno Barbieri, e food blogger, Chiara Maci, che interagendo con visitatori seriali alla ricerca di news o semplici curiosi, hanno tracciato quella che sembra essere la nuova rotta intrapresa dall’azienda Veneta.

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Un life motive che dimostra come non sia sufficiente una buona idea per decretare il successo di un prodotto, ma sia necessaria una visione aziendale coerente, che affondando le radici nei valori del marchio sappia anche interpretare e assecondare le specificità dei propri interlocutori.

Il design si fa così interprete della realtà.

In Brera quindi la nuova anima dell’azienda – il dialogo con il mondo – a Eurocucina, invece, lo studio del materiale e della materialicità – la coerenza per l’appunto – prerogativa dal brand. Così mentre da un lato si investiga il cuore del prodotto, dall’altro si prosegue con la ricerca, evidenziando come l’importanza della materia prima e la capacità di interpretare i gusti e le estetiche del consumatore rafforzino l’attitudine aziendale “life occasion oriented”, che si aggiunge a quella di “design oriented”.

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Un’apertura importante, un cambio di prospettiva che supera la tradizionale idea di prodotto per approdare a una visione a 360°, raccontando mondi e realtà diverse senza perdere il legame con la tradizione. 


Un dialogo che continua, anche se in forma diversa, con l’iniziativa “Racconti di vita”: Veneta Cucine da la possibilità di raccontare la propria esperienza di “cucina” nel proprio sito, caricando la propria storia nella pagina web dedicata. Ogni mese verrà selezionato e pubblicato un racconto di chi vive la cucina e vuole condividere il proprio mondo.

 

Per tutte le info www.venetacucine.com

 

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