Il lato giusto della vita

Diario Breve di un Digitatore Medio

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Spesso le idee migliori nascono con le chiacchierate tra amici.
“Vorrei vivere per sempre, per poter vedere tutti i grandi cambiamenti del futuro.”
“Ma il futuro è adesso. E poi io di cambiamenti grossi ne ho visti parecchi, anche in soli vent’anni appena. Pensa alle tecnologie. Sono passato dal nokia 3310 fiammante ad uno Smartphone che fa anche il caffè.”
Le nuove tecnologie, appunto.
Ed ecco il nostro spazio odierno, con un breve focus su come cambiano le abitudini delle persone con il progredire della scienza umana applicata ai supporti digitali.
Secondo un recente studio condotto da Samsung Technomic Index su un campione di 5mila persone tra i 18 ed i 65 anni in 5 diversi paesi europei, circa il 75%degli intervistati residenti in Italia possiede un computer, uno smartphone, e conosce il mondo delle app e dei social network.
La cosa più inquietante, però, e che questi canali vengono sfruttati per cercare l’abbordaggio verso l’altro sesso: dal drink offerto al bar, senza arte né parte, al più economico e meno rischioso “contatto” via Facebook.
Una innovazione che trasuda poetica d’altri tempi, in poche parole.
Dati sempre più confortanti riguardano l’evento storicamente considerato come principe per rompere il ghiaccio: il primo invito a cena.
Il 15% degli intervistati opta per un sms, mentre il 12% sfrutta le app ed il 7% si affida ai sempreverdi social network.
E se non stupisce l’invio di messaggi della “buonanotte” per mezzo di canali vecchi o nuovi, certo lascia un po’ più straniti il fatto che le nuove tecnologie consentano di nascondersi e nicchiare quando il giochino si sta per rompere o si è già rotto da un pezzo.
Secondo il sondaggio effettuato da Samsung, infatti, ben il 41% degli intervistati afferma di aver troncato una relazione tramite messaggistica istantanea, senza bisogno di metterci nemmeno la faccia.
Come a dire “c’eravamo tanto amati”, e mo ti cancello da Feisbuck e tanti saluti.
Tra i lati positivi dell’era del Cinghiale Informatico abbiamo invece un aumento dei contatti tra componenti della famiglia, che vedono aumentato il livello di comunicazione e consentono di mantenere i collegamenti in caso di spostamenti prolungati, soprattutto all’estero.
Mentre fa sorridere come, durante le feste, l’sms venga ancora considerato come canale “privilegiato” per l’invio di auguri ufficiali.
Quasi si fosse costruito nel corso degli anni una credibilità istituzionale che lo possa avvicinare al lignaggio dell’ormai desueto biglietto d’auguri inviato a mezzo posta.
Quali somme tirare dopo aver letto gli interessanti dati appena snocciolati?
Anzitutto che non sempre il cambiamento è necessariamente positivo o apporta reali vantaggi.
Se da un lato infatti è possibile comunicare h24 con ogni persona nella nostra friendlist, dall’altro lato i dati raccolti evidenziano come stiamo rapidamente diventando codardi digitali, abili e pronti a gestire rapporti dietro uno schermo, quanto poi impacciati e scocciati dal doverli maneggiare nel quotidiano.
Una forbice che si va allargando sempre più, e che ci spinge a sfruttare le nuove vie di comunicazione virtuali, preferendole di gran lunga a quelle tradizionali, ormai considerate fuori moda.
Una strada che porta ad una ipertrofia di caratteri, parole, messaggi e connessioni, che sarebbero nate come tramite tra l’aspetto interiore della persona e l’esteriorizzazione dello stesso, e che invece sempre più spesso saltano questo passaggio logico e nascono direttamente come emanazione digitale del nostro essere.
Un mondo sotteso da ponti comunicativi tanto lunghi e tentacolari, quanto esili e sfuggenti sono i rapporti interpersonali.
Se una parentesi affettiva può essere liquidata per mezzo della messaggistica istantanea, senza troppe remore, viene da chiedersi se, come per molte altre componenti del quotidiano, sia la tecnica stessa ad aver sostituito gradualmente la sostanza delle cose.
Se l’Anima ai tempi di Whatsapp abbia lo stesso gusto di un tempo, o se possegga un sapore più metallico e secco, e abbia abbandonato qualche petalo di rosa per strada, scegliendo una interfaccia tattile, una pelle retroilluminata, ed un cuore al litio.
A lunga durata (?).

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