Salone Internazionale del Mobile 2018

De Castelli: quando il ferro è “caldo”

0
Like

Entrando nello spazio espositivo di De Castelli al Salone del Mobile di Milano veniamo proiettati in uno spazio ricco di stimoli, dove il metallo è il protagonista indiscusso fin dal primo sguardo. In particolare è il ferro a far da padrone di casa. E non poteva essere altrimenti vista l’origine dell’azienda e l’esperienza che la contraddistingue, tramandata da una famiglia di fabbri che hanno sapientemente trasmesso l’eredità del loro sapere su questa materia fondamentale per la storia dell’uomo.

De Castelli

Generare delle emozioni a partire dal ferro

Quando gli esseri umani hanno iniziato a lavorare il ferro la società è cambiata radicalmente sia dal punto di vista agricolo, sia da quello religioso e sia, naturalmente, da quello artistico. Da questo metallo già presente in natura abbiamo iniziato a costruire la nostra società moderna.

De Castelli parte proprio dalla storia di questo materiale, dalle forme e dalle emozioni che ferro e acciaio possono suscitare e le unisce alla creatività di personalità di spicco del mondo del design per proporre le sue lavorazioni originali.

Perché il ferro può suscitare delle emozioni. Anche se a volte viene comunemente percepito come un materiale freddo, questa impressione viene ribaltata da De Castelli, fin dai primi passi all’interno dello stand dell’azienda al Salone del Mobile.

De Castelli

Lo scopo della collezione è quello di “mantenere vivo il materiale, dargli un respiro che si riporta nell’immediatezza dell’utilizzo”, inserirlo insomma anche negli oggetti di uso quotidiano, negli ambienti (interni o esterni) che viviamo ogni giorno. E per far questo il ferro diventa in qualche modo “caldo”, emana energia, vuole farsi toccare con mano.

De Castelli al Salone del Mobile 2018

Mentre immortaliamo i riflessi emanati da una serie di opere che adornano una parete chiediamo ad alcuni visitatori le loro impressioni sul Salone di quest’anno.

Vedo molta innovazione, come nello stand dove ci troviamo dove utilizzano in particolare modo tutte le materie come il ferro e le lamiere, tutte le varie finiture con diverse forme”.

La versatilità, la capacità di “piegare il metallo fino a renderlo praticabile per la destinazione di scopo” è proprio uno dei propositi che da sempre De Castelli ha fatto proprio. Questo risalta subito vivendo lo spazio espositivo: “La cosa che mi ha colpito di più di De Castelli sono i dettagli, le forme e la possibilità di creare anche dei prodotti custom, anche per i clienti che poi usufruiranno dei prodotti finali.”

De Castelli, lavorazione del ferro

L’innovazione di De Castelli è dettata proprio da questa attenzione ai dettagli e alla qualità dei prodotti proposti, resa possibile solamente attraverso l’accuratezza di una sapiente e preziosa lavorazione manuale unita a una storica conoscenza e passione per i materiali trattati.

Ogni anno De Castelli mi stupisce, perché riesce dallo stesso materiale a trasformarlo e a creare delle emozioni, ma soprattutto a creare dei prodotti diversi.”

Generare delle emozioni a partire dal ferro. Il compito è ambizioso e per portalo a termine è necessario un lavoro di ricerca ininterrotto, un’indagine continua su un materiale che esiste da sempre, il ferro, ma che non smette di svelare formi inattese e sempre nuove. Le forme che determinano l’unicità di ogni prodotto De Castelli.

Spiacenti, i commenti sono chiusi ...

MORE FROM REDAZIONE GUSHMAG

ENTRA NELLA COMMUNITY