Scienza & Gnorri

Curiosità fenomeni atmosferici: pioggia, fulmini e tuoni

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Buongiorno a tutti e benvenuti a questa nuova puntata di Scienza & Gnorri. Oggi scopriremo alcune curiosità sul clima e su alcuni fenomeni atmosferici. Buona scienza e buona lettura a tutti.

Partiamo da un presupposto semplice: la maggior parte dei fenomeni atmosferici avviene grazie alla combinazione di tre elementi base, cioè acqua, vento e temperatura. La combinazione di uno o più di questi elementi base provoca la maggior parte dei fenomeni atmosferici.

pioggia
La pioggia ad esempio è una combinazioni di acqua (che evapora sotto forma di vapore acqueo dal suolo), aria (il vapore acqueo sale grazie alle correnti ascensionali) e temperatura (l’abbassamento della temperatura provoca una saturazione).
Ed ecco la prima curiosità: l’aria fredda da sola non è sufficiente a fare si che il vapore acqueo si condensi in gocce. La pioggia può infatti cadere solo grazie al pulviscolo che si solleva dal terreno e a cui le gocce si agganciano per poter scendere nuovamente sulla terra. Per quanto strano possa sembrare senza la sabbia contenuta nei deserti non ci potrebbe essere la pioggia.

pioggia congelantesiDiverso è il caso della pioggia congelantesi, un tipo particolare di precipitazione che non ha bisogno di pulviscolo a cui aggrapparsi. Avviene quando acqua molto fredda si congela all’istante posandosi su oggetti altrettanto freddi. Questo tipo particolare di fenomeno è particolarmente diffuso in paesi molto freddi, come ad esempio il Canada.

wood-288652_1280Ora vi faccio una domanda molto semplice: perché la nebbia, essendo composta di acqua, non è trasparente, ma bianca?
La nebbia non è altro che una nuvola a contatto con il suolo ed infatti si comporta nello stesso modo. Dunque perché le nuvole sono bianche? Perché esse disperdono tutti i colori della luce. Il nero che vediamo non é altro che una illusione ottica che il nostro cervello usa per dare una immagine più utile di quello che succede, esagerando ciò che vediamo. Provate a prendere un cartoncino grigio, fate due buchi ad una certa distanza l’uno dall’altro, abbastanza ampi per permettervi di vedere. Ora andate alla finestra e cercate delle nuvole con diverse tonalità di bianco: osservatele prima ad occhio nudo e poi provate ad osservarle attraverso i fori sul cartoncino. Le nuvole risulteranno bianco/grigio ad occhio nudo e bianche guardandole attraverso il cartoncino. Le nuvole temporalesche però sono più scure perché la densità della nuvola diminuisce e anche la sua capacità di riflettere tutti i colori.

4Ultima curiosità di questa puntata riguarda i tuoni: il rumore che sentiamo non è altro che il rimbombo dell’unico forte suono derivato dalle scarica del fulmine (lampo). I fulmini possono raggiungere una lunghezza di oltre un chilometro e il suono si propaga lungo tutta la linea. Il fulmine può raggiungere fino a 2000° di temperatura e la sua durata si aggira sul millesimo di secondo. Data l’altissima temperatura concentrata del fulmine, una volta scaricato avverrà una esplosione dell’aria che sta intorno. Questa esplosione viaggia verso all’esterno, con una potente onda d’urto, che è poi il nostro tuono.

Con questo abbiamo terminato la puntata di oggi di Scienza & Gnorri! Alla prossima settimana!

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