BIO, step by step

Cura del corpo: 5 buoni motivi per passare ai prodotti ecobio

0
Like

Fino a pochi mesi fa non avevo mai provato un cosmetico biologico (con “cosmetico” intendo tutti i prodotti per la cura del corpo, dallo shampoo alla crema per il corpo, passando per i cosmetici comunemente intesi). Insomma, come la maggior parte della gente acquistavo prodotti nei supermercati, nelle farmacie, al massimo nelle erboristerie ed ero a posto così.
Si, certo, a volte poteva capitare che il sapone usato sotto la doccia potesse provocarmi un lieve prurito alla schiena, che la crema viso idratante non idratasse poi tanto o che i miei capelli avessero dei momenti di down caratterizzati da crespo feroce e tendenza a sporcarsi subito ma il tutto veniva risolto con l’acquisto di un’altra marca e la questione era chiusa.

Il primo prodotto “diverso” che ho usato è stato l’henné puro (il Lawsonia Inermis), ovvero quella polvere che conferisce una colorazione ramata/rossastra ai capelli in modo del tutto naturale. In quel periodo ero sotto tesi e i miei capelli erano veramente un disastro, così, dopo aver scoperto online le fantastiche proprietà dell’henné di ristrutturare e proteggere il capello, me l’ero fatto. Il mio obiettivo non era la colorazione, che è un aspetto che non mi è mai interessato molto, ma proprio il fatto che potesse fungere da ricostituente per i miei capelli. Contemporaneamente alla scoperta dell’henné decisi di non usare più lo shampoo e il balsamo “di fiducia” e recarmi al negozio bio più vicino per acquistare dei prodotti green. Da allora non ho più usato uno shampoo “tradizionale” e i miei capelli ringraziano.

Prima di passare ai 5 motivi per avvicinarsi al mondo dei prodotti bio, vorrei condividere con voi una definizione più o meno esaustiva di cosa comporta l’aggettivo biologico riferito ai cosmetici:

Un prodotto può essere considerato biologico solo se è composto almeno per il 95% da estratti vegetali derivati da piante coltivate biologicamente, con un basso impatto ambientale e si presenta privo di qualsiasi sostanza di sintesi e di OGM. Sono esclusi dalla composizione di un prodotto di tale categoria i petrolati, i siliconi, i conservanti sintetici e molte altre sostanze nocive che impareremo a conoscere. A tutela di questa definizione, un prodotto bio deve riportare una certificazione biologica valida e, ovviamente, non deve essere responsabile di test sugli animali.

Biologico non equivale a naturale: questo aggettivo potrebbe essere usato per indicare quei prodotti che sono composti esclusivamente da sostanze presenti in natura (come gli oli essenziali, ad esempio) mentre è più frequente vederlo impiegato in modo scorretto per designare prodotti con un bassissimo quantitativo di estratti naturali, contenenti altre sostanze artificiali evidentemente dannose, spacciati come prodotti green al 100%. Non basta, quindi, che sulla confezione compaia il termine “naturale” o il disegno di una foglia per far sì che il prodotto sia effettivamente green.
Un esempio? Bottega Verde (ci vuole un bel coraggio a definirsi verde), L’Erbolario o Yves Rocher.

Allora, perché dovresti fare questo cambiamento?

1. Smetti di inquinare l’ambiente che ti circonda
Come spiegato nella definizione del termine “biologico”, questo tipo di prodotti è a basso impatto ambientale. Questo perché al loro interno non sono presenti tutte quelle sostanze che, immesse nell’ambiente, contribuirebbero ad inquinarlo, come i petrolati.

2. Smetti di inquinare te stesso
Se i derivati del petrolio sono nocivi per l’ambiente, ti piace così tanto spalmarteli quotidianamente sulla faccia?
E’ vero che il passaggio dai prodotti tradizionali a quelli bio può risultare un po’ traumatico ma è solo questione di tempo! Purtroppo, infatti, tutte quelle sostanze bandite dai prodotti bio ma presenti nei prodotti della grande distribuzione, sono le responsabili di una serie di effetti palliativi sul nostro corpo. Avete presente quando comprate un nuovo balsamo, lo provate cariche di aspettativa e i vostri capelli risultano effettivamente più lucenti e lisci al tatto? Ecco, il merito è tutto dei siliconi che avvolgono il capello/la pelle/le unghie ecc., occultando le problematiche e restituendo all’esterno solo una patina esterna effettivamente migliore. Ma si tratta di pura apparenza.

I principi attivi presenti nei prodotti ecobio invece, funzionano sulla lunga durata, perciò non spaventatevi se dopo il primo shampoo i vostri capelli sembreranno più secchi: bisogna che il prodotto elimini pian piano i siliconi e arrivi ad agire in profondità.

3. I prodotti bio non costano più dei prodotti normali
I prodotti biologici non costano, di fatto, più di quelli presenti nella grande distribuzione. Voi potreste rispondermi: “Sei mai stata in una catena di negozi bio? Hai visto quanto costa?” E io vi risponderò che sì, ho fatto i miei primi acquisti in negozi simili ma da quando ho scoperto Ecco Verde e altri e-commerce molto validi, credo che comprerò ciò che mi serve esclusivamente online ad un prezzo molto conveniente. Inoltre, è noto che in confronto ai prodotti tradizionali, i cosmetici bio sono destinati a durare di più perché la quantità di prodotto necessaria è inferiore.

4. Impara a conoscere il tuo corpo e le sue reazioni
Come abbiamo già detto, i prodotti tradizionali contengono una serie di sostanze nocive per il nostro corpo. Dopo anni in cui l’epidermide è stata abituata ad essere ricoperta con queste schifezze, a non poter traspirare perché avvolta da vere e proprie barriere chimiche, tornerà finalmente a funzionare normalmente, facendoti scoprire i suoi punti di forza e le sue vere necessità.

5. Apri gli occhi: diventa consapevole
Iniziando dai cosmetici per la cura della pelle, diventerai più critico anche verso altre tipologie di prodotti: una volta che avrai imparato a leggere le etichette (ne parleremo la prossima settimana) sarai più consapevole di ciò che le aziende vogliono venderti.

Ora, non crediate che io sia una devota del bio perché non è così. È un mondo che mi interessa e mi incuriosisce e al quale mi sono approcciata da poco tempo. Le mie abitudini non sono cambiate radicalmente: tutti i prodotti “da supermercato” che ho accumulato in questi anni non li ho buttati in massa (gettare via tutto senza utilizzarli sarebbe un po’ in contrasto con il concetto di “ecologico”) , perciò sto cercando di terminarli per poi sostituirli con delle alternative di cosmesi biologica. So già che sarà un lungo processo e per questo la mia rubrica è sottotitolata Avvicinarsi da profana al mondo Bio. Chi vorrà accompagnarmi o – se è già pratico di questo stile di vita – consigliarmi, è il benvenuto.

Vuoi scrivere un commento?
Effettua la registrazione da questo link:

Registrati

MORE FROM GIADA TOSO

ENTRA NELLA COMMUNITY