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Così buono, così bello, è lo zoccolo di cammello!

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Non sono bravo con le sorprese, a parte quella volta in cui avevo incollato due braccine finte ai lati del pisello e messo una mini parrucca da pagliaccio sul glande per poi infilarlo in un buco nel fondo di una scatola da fare aprire alla mia ragazza per il compleanno: TADAAAAAANNN PACCO REGALO!!!!

Mi spiace rinviare anche per questa domenica il pezzone che vi avevo promesso, ma dopotutto se “l’attesa del piacere è essa stessa il piacere” vi sto sollazzando da 15 giorni quindi godetevi questi altri 7 giorni che vi separano dal prossimo orgasmo letterario.

Per ingannare l’attesa oggi parleremo brevemente di un particolare anatomico che accomuna l’universo femminile con un grosso mammifero tipico delle zone desertiche dell’Asia Centrale. Stiamo parlando dello “Zoccolo di Cammello”  più conosciuto internazionalmente  come “Cameltoe”.

Per il palesarsi dello zoccolo di cammello sono necessari 2 ingredienti fondamentali: una bel vulvone di caratura pesante e un indumento aderente come leggins, mutandine, body o costumi da bagno.

In realtà abbiamo anche necessità di avere una superficie liscia e depilata per evitare che il pelame troppo folto impedisca al tessuto di aderire amorevolmente alle grandi labbra…ma so che voi lettrici di gushmag ci tenete a non avete di questi problemi, a parte quel gruppo di femministe la in fondo, si voi con la faccia sdegnata e i peli sotto alle ascelle, sciò sciò! Dove sono i pussyguard quando servono.

Il perché si chiami zoccolo di cammello è presto detto: questa partnership tra vulvone e adesione crea un effetto separazione delle acque nella zona genitale che ricorda nelle forme la zampa del cammello appunto. La zampa… non la bocca del cammello, come credeva una mia collega gushmaggers… si vede che ce l’avrà messa di traverso.. indagheremo sull’eventuale vagina orizzontale.

Poiché un’immagine vale più di mille parole sarà sufficiente gugolare “cameltoe” su google per avere una panoramica dettagliata sull’argomento.

Se invece volete farvi delle sane risate vi consiglio il gruppo Facebook “Cammelli, Cammelli ovunque” dove non è raro trovare contributi amatoriali delle iscritte alla comunità… quindi cosa aspettate a piazzarci un bel like??

 

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