Una mela al giorno

Di corsa, insieme, nei parchi del mondo: parkrun!

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Correre, e non solo per sport. Quando la corsa non è solo competizione, ma socialità. Un’occasione per conoscere nuove persone, passare del tempo nel verde del nostri parchi, e rendere più salutare la nostra vita sempre più sedentaria. Questa è la parkrun, un fenomeno tutto nuovo, nato in Inghilterra nel 2004 dall’idea di Sir Paul Sinton-Hewitt, e che ora sta diventando (o meglio, lo è già) un fenomeno mondiale.

Socialità e sport

5 km, iscrizione gratuita online (una tantum) che permette di partecipare alle parkrun di tutto il mondo, tempi cronometrati, volontari motivatissimi, e splendide aree verdi urbane da percorrere insieme. Una iniziativa semplice e splendidamente genuina.

Il giorno è fisso: ogni sabato mattina alle 9.00 precise scatta il via. E non importa se si decide di correre o camminare, ognuno segue il suo ritmo. E ci sono un po’ tutti: dai runners rodati, alle famiglie con bambini, fino agli instancabili amici a quattro zampe. Sole, pioggia, neve, non importa. Ci si ritrova insieme, si corre, e ci si ferma per un tè caldo finale.

Ad oggi sono 17 i paesi che hanno aderito all’iniziativa (Regno Unito, Australia, Singapore, Stati Uniti, Sudafrica, solo per citarne alcuni), con più di quattro milioni di parkrunner iscritti. Fra questi c’è  anche l’Italia, con le sue sette parkrun in sei diverse città, tra cui spunta anche Treviso.

Tante lingue, nessuno limite di età e tanti stili (camminata, corsa, con cane, con passeggino), per un’attività che in primis vuol essere sociale e salutare, e poi gratuita, per tutti e per sempre. Basta iscriversi sul sito (www.parkrun.it) e si ottiene un codice a barre identificativo che rimane valido per tutte le parkrun di qualsiasi Paese. Ogni partecipante viene cronometrato e la sua performance registrata sul sito.

La parkrun di Treviso

A Treviso la parkrun è stata importata da Giulia, studentessa Trevigiana in Gran Bretagna, che dopo aver partecipato alle parkrun inglesi, ha deciso di regalare anche alla sua città questa splendida iniziativa. La location scelta è splendida: il Parco dello Storga.

E i partecipanti? i più vari: addirittura tanti turisti o sportivi stranieri, che alle 9.00 si presentano al parco per la partenza. E poi Trombetta, l’immancabile mascotte a quattro zampe.

Il silenzio del parco, l’aria frizzante della mattina, la buona compagnia.

Quella di sabato scorso è stata la 46esima parkrun, e siamo solo all’inzio. Pioggia, sole, nebbia, neve. Qualsiasi sia la condizione meteorologica, e qualsiasi sia il numero dei partecipanti, la partenza è garantita da dei volontari instancabili e motivatissimi.

Come si può intuire, non si tratta solo di sport. C’è un bel po’ di cuore, ci sono un sacco di sorrisi e la voglia di fare qualcosa per rendere anche Treviso un posto sempre più bello dove stare.

Per chiunque voglia provare, l’iscrizione è semplice. Il sito www.parkrun.it contiene tutte le indicazioni. E le pagine facebook e instagram di Parkrun Treviso sono costantemente aggiornate con foto, notizie, comunicazioni.

Cosa state aspettando?

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