Scienza & Gnorri

Coffee Time – I segreti e i benefici del caffè

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Buongiorno a tutti voi e benvenuti a Scienza & Gnorri – Coffee Time, puntata dedicata al caffè. Oggi sarà per me la mia prima volta: sono qui per parlarvi di scienza. Ora vi aspetterete che mi presenti come una studiosa di scienza. Invece no, purtroppo non ho la indole adatta. Anzi nella vita mi occupo di tutt’altro. Allora perché parlare di scienza? Beh semplicemente perché è un argomento che mi piace molto, ma capisco poco. Da qui l’idea di questa rubrica. Scienza & Gnorri. La gnorri ovviamente sono io e mi piacerebbe allietarvi con racconti “semplificati” di varie questioni di carattere scientifico. Semplice no?

tazzina di caffèOggi parleremo di una delle bevande più consumate ed apprezzate al mondo: il caffè.

Oggi sveleremo i segreti più nascosti del nettare degli assonnati, che ormai non manca quasi mai nella nostra vita. Vi è mai capitato di svegliarvi la mattina particolarmente assonnati, bere una buona tazza di caffè bollente e sentire una nuova linfa vitale scorrervi nelle vene?
Volete conoscerne il motivo? Continuate a leggere!
In realtà, secondo recenti studi, quella sensazione di solerzia non è altro che una reazione del corpo all’attenuazione dei sintomi dell’astinenza. Astinenza?!?! Si astinenza. Purtroppo la caffeina è una delle bevande che provoca più astinenza al mondo, ma suppongo che molti di voi se ne siano già accorti da tempo.
Alcuni studiosi paragonano i sintomi di astinenza della caffeina a quelli degli eroinomani, ma semplicemente perché assumono droga per contrastare gli effetti della privazione della stessa, stesso comportamento che noi assumiamo con il caffè. Non preoccupatevi però. Non siete dei tossici!

L’astinenza può incorrere anche limitandosi ad una sola tazza di caffè al giorno. E indovinate qual’è il suo primo effetto? La sonnolenza.
No, non sto scherzando. Contrariamente a quanto pensiamo assumere troppa caffeina in realtà provoca l’effetto contrario. Ovviamente risulta difficile effettuare uno studio oggettivo dato che i livelli di tolleranza alla bevanda variano sensibilmente da persona a persona, quindi risulta impossibile determinare una scala di valori univoca.

chicchi caffè
Analizziamo quindi gli effetti della caffeina: fa alzare la pressione e di questo ne siamo già al corrente penserete voi: il caffè chiude i vasi sanguigni per poi però riaprirli nuovamente in caso di astinenza, provocando spesso mal di testa. Vi risulta familiare?
La nota positiva è che questi sintomi di astinenza si riducono in un paio di giorni per poi sparire definitivamente nel giro di una settimana.
Altro effetto: se da una parte la caffeina migliora i tempi di reazione, dall’altra non aumenta come speriamo anche le abilità mentali, questo perché la lucidità che ne consegue il consumo viene annullato dall’agitazione provocata dal caffè. Insomma il caffè sembra non avere alcuna utilità. Tranquilli: c’è sempre un MA.

Alcuni recenti studi hanno trovato diversi aspetti positivi del consumo quotidiano di caffeina. Eccone alcuni esempi:
– diminuzione del rischio di contrazione del diabete di tipo due, prevenendo l’iperglicemia e incrementando la sensibilità all’insulina.
– l’uso quotidiano sembra ridurrà la ricomparsa di tumori prostatici e addirittura sembra ridurre il progredire della malattia.
– diverse tazzine al giorno potrebbero ridurre il rischio di comparsa dell’Alzheimer secondo l’università di South Florida.
– il caffè sembra dimezzare il rischio di carcinomi delle mucose orali.

Insomma tutti questi studi ci dicono in pratica che se da una parte la caffeina provoca un tale stato di astinenza da annullare qualsiasi effetto rinvigorente della stessa, dall’altra sembra avere un ruolo importante per la prevenzione o sostegno di malattie genetiche e tumorali.
In realtà non esistono ancora delle ricerche complete che possano confermare definitivamente entrambi gli aspetti.

Ora vorrei con voi fare un excursus dei prodotti che contengo questa sostanza, tanto per rendersi conto di quanto sia difficile un eventuale disintossicazione.
Ecco la TOP 10 dei prodotti con più caffeina:
10 – Lattina di cola 30-45 mg
9 – Lattina di té freddo 30-60 mg
8 – Tazza di té verde 30-60 mg
7 – Tazza di té 40-60 mg
6 – Energy Drink 50 mg
5 – Compresse 50 mg
4 – Tazzina di espresso 80 mg
3 – Lattina di Red Bull 80 mg
2 – Tazza di caffè americano 80 – 135 mg
1 – Tazza grande Starbuks 150 mg (e io che pensavo che fosse acqua sporca!!)

Molte avvertenze sull’abuso di caffeina riguardano le donne in gravidanza, che non dovrebbero superare i 200 mg circa al giorno (l’equivalente di 3 tazze di caffè solubile).
Ma perché? Alcuni studi hanno dimostrato che un consumo eccessivo provoca una riduzione del peso del neonato.
Quando però il consumo diventa eccessivo? Purtroppo non esiste una risposta univoca perché ciascuno di noi reagisce in maniera e con una sensibilità differente alla caffeina, quindi non è possibile dare una linea guida generale che valga per tutti. Inoltre con tanti prodotti contenenti questa sostanza com’è possibile stabilire un quantitativo massimo di assunzione (perfino la cioccolata ha dentro caffeina!)?

ENERGY
Tutte queste domande rimangono ancora senza risposta. Sta a noi stabilire quanto il nostro fisico possa sopportare l’uso o l’abuso di caffè. Nel frattempo buon Coffee Time a tutti!

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