Fuori dal cinema

CINEMA2DAY: ecco come riavvicinare davvero le persone al cinema

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Ci lamentiamo che i giovani sono fuori dal cinema, ma i giovani hanno in realtà una grande fame di spettacoli cinematografici, e ci sono chiari segnali che lo dimostrano ampiamente. CINEMA2DAY, iniziativa per portare più gente al cinema facendo loro pagare il biglietto solo 2€, è sicuramente un grande passo in questo senso. Ogni secondo mercoledì del mese i cinema aderenti possono essere riempiti da persone che cercano il fascino della sala cinematografica a un prezzo più che accettabile.

Più che accettabile, si tratta di un prezzo assolutamente fuori mercato: a 2€ un film non si trova nemmeno a noleggio nelle piattaforme online come Google Play, Chili TV e molte altre. Forse è più conveniente solo guardare un film su Netflix o Infinity TV, oppure illegamente (ma questo è un altro discorso, dentro il quale è meglio non entrare per il momento).

Ma lo diciamo da sempre: guardare un film in sala è tutta un’altra storia.

E guarda caso è proprio questo lo slogan – “Al cinema è un’altra storia” – dell’iniziativa promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, dall’Associazione nazionale esercenti cinema, dall’Associazione nazionale esercenti Multiplex e dall’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali. Un insieme di attori “partner” che hanno chiaramente l’esigenza e l’obiettivo di stimolare il mercato cinematografico.

Come è messo il mercato cinematografico in Italia?

Già nel 2015, secondo una ricerca sul mercato cinematografico di ANEC, ANEM, ANICA basata sui dati Cinetel, al cinema in Italia (su un totale di 3.353 sale cinematografiche) erano aumentate sia le presenze sia gli incassi:

  • il 2015 ha visto 99.362.667 presenze al cinema contro le 91.526.747 presenze del 2014, con una variazione positiva del +8,56%
  • l’incasso del 2015 è stato di 637.265.704€, contro i 575.247.515€ del 2014, con una tendenza positiva del +10,78%

Questi numeri sono comunque tutti inferiori rispetto al livello di presenze e incassi “pre-seconda ondata della crisi”: nel 2011, infatti, ci sono state più di 101 milioni di presenze per un totale di 662 milioni di € di incasso (rispetto al 2015, si tratta rispettivamente di un -1,96% e di un -3,69%). In generale, comunque, dopo il 2011 erano diminuite gradualmente sia le presenze sia gli inacssi, con l’eccezione dell’anno 2013, quando i livelli si sono avvicinati a quelli del 2015.

Non si sa ancora come chiuderà il 2016, ma i segnali sono più che positivi: nei primi tre weekend dell’anno, infatti, le presenze nel 2016 sono state del 52,6% più alte rispetto al 2015, e gli incassi più alti del 57,5%.

Di certo l’iniziativa CINEMA2DAY è protesa ad aumentare il numero di presenze nei cinema italiani, a confermare il trend positivo del 2015 rispetto al 2014.

Pellicola cinematografica riavvicinarsi al cinema

C0me riavvicinare le persone alla sala cinematografica?

Ma perché dare uno stimolo istituzionale per aumentare il numero di presenze in sala senza aumentare proporzionalmente gli incassi cinematografici? In realtà le prospettive non stanno esattamente così, ma andiamo con ordine.

Intanto: qual è la ragione vera per cui è stato istituito il CINEMA2DAY? Lo ha detto lo stesso Dario Franceschini, Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo:

“Cinema2day è un’iniziativa per riavvicinare le persone alla magia della sala”

Parole non di certo usate a caso: si parla di “magia” della sala. Il Ministro sembra davvero quasi averci rubato le parole di bocca. Io e Davide all’apertura del social magazine Fuori dal cinema avevamo scritto:

Il cinema è per noi luogo di rifugio, di risonanza emotiva: in un’espressione, la cosa da noi esperibile più vicina alla magia.

Il cinema è un luogo di aggregazione sociale, è conversazione con gli amici, è la discussione del Cineforum, la battaglia con i propri compagni di “magia” a scegliere il film giusto da guardare (la stessa che ci sarà Mercoledì 12 ottobre in molte sale italiane). Il cinema è andare al cinema, prima di tutto, e poi fermarsi a parlare fuori dal cinema. Finalmente potremo tornare a farlo con più spontaneità, forse.

Quella di CINEMA2DAY è per adesso un’iniziativa perfettamente temporalizzata: il biglietto del cinema al costo unitario di 2€ è previsto solo nel secondo mercoledì del mese, cioè nei seguenti giorni:

  • 12 settembre 2016
  • 12 ottobre 2016
  • 9 novembre 2016
  • 14 dicembre 2016
  • 11 gennaio 2017
  • 8 febbraio 2017

Ma quali effetti può davvero sortire CINEMA2DAY, oltre ad aumentare a spot il numero di presenze nelle sale?

Certamente l’iniziativa CINEMA2DAY aumenterà gli ingressi al cinema in un giorno infra-settimanale, quando tipicamente i cinema sono poco frequentati. Ma non solo, oltre a questo possiamo fare anche altri calcoli molto veloci:

  • Innanzitutto, la bassa spesa per il biglietto del cinema aumenterà la propensione alla spesa per i beni complementari (pop corn, bibite, patatine, dolciumi vari, per non parlare di una veloce cena fuori) –> i cinema ne beneficeranno in termini di indotto per il loro business globale (i beni su cui un cinema guadagna di più non sono certo i biglietti :)).
  • Inoltre, favorendo la visione di un film al cinema è più facile che le persone scelgano titoli meno da blockbuster, affinando quindi la loro preferenza verso titoli per cui non sarebbero disposti a pagare il prezzo intero. In questo senso il cinema torna quindi ad essere preso come intrattenimento.
  • Il basso prezzo del biglietto favorirà la visione del film in compagnia, confermando così il ruolo del cinema come “luogo di aggregazione sociale“.
  • Andare al cinema pagando 2€ equivale a non spendere soldi (data la già alta percezione del prezzo ordinario del biglietto del cinema) e a sentirsi riconoscenti nei confronti dell’iniziativa: non solo lo spettatore tornerà più facilmente al cinema nel weekend, ma andrà sicuramente al cinema ogni secondo mercoledì del mese.
  • Più volte si va al cinema, più l’esercente (cinema di periferia, cinema del centro storico, multisala, ecc.) è contento perché, come già anticipato, il margine più alto del dettagliante è sui beni complementari (esatto, soprattutto sui pop corn!)

Popcorn al cinema

Ah, e dimenticavo: in definitiva, le persone si riavvicineranno al cinema, sì. Quella di CINEMA2DAY è assolutamente un’idea vincente, e dimostrerà il suo valore con la persistenza nel tempo (si spera!). Sembra quasi che gli esercenti cinematografici e tutti gli attori coinvolti nella distribuzione cinematografica abbiano finalmente compreso che la concorrenza tra cinema e con prodotti sostitutivi del cinema è così alta che ci vuole uno stimolo forte per tornare a ricordare alle persone cosa significa il cinema: magia.

Ok, ma quindi CINEMA2DAY ha avuto successo a settembre?

Sì, CINEMA2DAY ha avuto un enorme successo a settembre: vuoi perché era la prima volta e per la novità, vuoi per l’entusiasmo sincero verso l’iniziativa stessa. Dario Franceschini, intervistato da Rai News, ha dichiarato che mercoledì 12 settembre sono andati al cinema il triplo di spettatori di un normale mercoledì: ben 598 mila italiani (l’1% della popolazione!). Ecco le parole del ministro: “[CINEMA2DAY è stato] Un grandissimo successo. In un mercoledì di settembre da decenni non si registravano numeri così. Il triplo di spettatori di un normale mercoledì. E 598mila significa che su ogni cento italiani, uno ieri è andato al cinema. In particolare le file più lunghe sono state di giovani e nei cinema delle periferie, segno che l’ingresso a 2 euro ha valore non soltanto come fatto promozionale ma anche come sostegno concreto per le famiglie che sono potute andare tutte insieme al cinema con i figli. Grazie a esercenti, distributori, produttori che hanno voluto insieme a noi questa iniziativa. Al cinema è davvero tutta un’altra storia!“.

E in questo articolo non abbiamo parlato della comunicazione dell’iniziativa, ma merita una menzione la campagna curata da EXTRA, che sicuramente ha giocato il suo ruolo nell’avvicinamento delle persone all’evento. Una strategia di comunicazione integrata tra tutti i canali (specie digitali) ha permesso di creare una awareness molto ampia di CINEMA2DAY. Ecco uno dei video di lancio:

Ma poi è stato diffuso anche un video che fa parlare chi l’iniziativa l’ha vissuta in prima persona (soprattutto rivolgendosi ai più giovani):

Sono stati inoltre coinvolti influencer quali Paolo Ruffini, Francesco Mandelli ed i PanPers, gli studenti del corso “Pubblicità e Cinema d’Impresa” del Centro sperimentale di Cinematografia di Milano per lo spot di Ottobre, ed è stato infine persino realizzato un video per il pubblico dei più piccoli.

Nel caso in cui vi stiate chiedendo quali sale partecipano all’iniziativa, potete agevolmente controllare ricercando per città da questa pagina del sito di CINEMA2DAY.

Insomma, buon cinema a tutti questa sera (e molte altre sere!).

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