Ciao a tutti,

questa settimana vi risparmierò il pippone sul mio e sul vostro week end per partire a tutta con l’artista della settimana!
Devo dire la verità mentre scrivo sento tutto intorno a me un po’ di nostalgia, quella sana saudade che mi fa tornare a quando ero giovane,
veramente giovane…
In ogni caso non disperdiamo le energie e concentriamoci sul post di oggi che, come diceva qualcuno, tempus fugit (l’espressione pare derivare da un verso delle bucoliche di Virgilio, anche se non precisamente in questa forma).

Bene, abbiamo fatto anche divulgazione culturale mica male, ma ora veramente concentriamoci su di noi!

Paula Mitrache nasce nel 1977 da padre  ingegnere e madre infermiera, ha una sorella maggiore di cui non si sa molto; ma da quel poco che possiamo dedurre Paula non prende esempio della sorella per inseguire il suo grande sogno di popolarità!
Fino a qui nessun problema, nessuno viene coinvolto e disturbato, ma è quando la Mitrache sceglie come arrivare sotto i riflettori che la mia, la tua, la nostra e la vostra vita subisce gli effetti di questo terremoto…E ora capirete perchè!

E’ il Novembre 2003 e dallo studio di registrazione esce Dragostea di tei, cover non dichiarata di una canzone degli O-Zone (gruppo conosciuto da tutto voi e di cui non mi dilungo a descrivere le eroiche gesta).
Da quel novembre la musica dance non sarà più la stessa, a rincarare la dose c’è il solito, puntuale remix di Gabry Ponte che come cool hunter e scout non si smentisce mai!

Dopo quella hit ve ne saranno altre, ma che non riusciranno mai ad avere la stessa fortuna (per l’artista).
In ogni caso Haiducii è attiva in Italia per l’integrazione degli immigrati rumeni e nel 2009 ha ottenuto la cittadinanza italiana.

 

Di seguito trovate il video del capolavoro dance e la traduzione in italiano, da degustare e luci soffuse e casse rigorosamente spente!

 

Pronto, ciao, sono io, un cavaliere,
E ti prego, amore mio, ricevi la felicità.
Pronto, pronto, sono io Picasso,
Ti ho fatto uno squillo e sono carino,
Ma sappi che non ti chiedo niente.

Vuoi andartene ma non mi, non mi prendi con te,
Non mi, non mi prendi con te, non mi, non mi, non mi prendi con te.
Il tuo viso e l’amore sotto il tiglio,
Mi ricordano i tuoi occhi.

Vuoi andartene ma non mi, non mi prendi con te,
Non mi, non mi prendi con te, non mi, non mi, non mi prendi con te.
Il tuo viso e l’amore sotto il tiglio,
Mi ricordano i tuoi occhi.

Ti chiamo, per dirti, quello che sento, adesso,
Pronto, amore mio, sono io, la felicità.
Pronto, pronto, sono di nuovo io, Picasso,
Ti ho fatto uno squillo e sono carino,
Ma sappi che non ti chiedo niente.

Vuoi andartene ma non mi, non mi prendi con te,
Non mi, non mi prendi con te, non mi, non mi, non mi prendi con te.
Il tuo viso e l’amore sotto il tiglio,
Mi ricordano i tuoi occhi.

Vuoi andartene ma non mi, non mi prendi con te,
Non mi, non mi prendi con te, non mi, non mi, non mi prendi con te.
Il tuo viso e l’amore sotto il tiglio,
Mi ricordano i tuoi occhi.

Ma-ia-hii
Ma-ia-huu
Ma-ia-hoo
Ma-ia-haa

Vuoi andartene ma non mi, non mi prendi con te,
Non mi, non mi prendi con te, non mi, non mi, non mi prendi con te.
Il tuo viso e l’amore sotto il tiglio,
Mi ricordano i tuoi occhi.

Vuoi andartene ma non mi, non mi prendi con te,
Non mi, non mi prendi con te, non mi, non mi, non mi prendi con te.
Il tuo viso e l’amore sotto il tiglio,
Mi ricordano i tuoi occhi.

 

Alla prossima!

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