Dall'altra parte del vetro

“C’era una volta Radio Italia…”

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… la radio dei genitori per antonomasia. Son sincera, non ne sono mai stata una grandissima estimatrice, perché trovo la programmazione composta solamente da musica italiana abbastanza restrittiva. Ma non perché a me piace quella americana, piuttosto che quella inglese, ma perché secondo me bisogna sempre guardare oltre quello che ci circonda, bisogna essere curiosi e soprattutto non ci trovo nulla di male se tramite la radio riusciamo ad arricchire la nostra cultura musicale seguendo dei suoni o dei modi di fare che provengono da tutto il mondo. Sarà perché ho tanta sete di conoscenza, per questo per me l’essere selettivi non rappresenta sempre una buona cosa.

Poi sarà la mia titubanza, non lo so, ma ho sempre pensato che con il passare degli anni, e visto che la radio non è una cosa prettamente per adolescenti, sarebbe andata peggio.
E invece mi son dovuta ricredere, ebbene si, visto tutta la negatività che ho riposto in questi anni, la radio ha deciso di trovare il suo riscatto.

Questo percorso è iniziato 3 anni fa quando Radio Italia festeggio il suo 30º compleanno, decidendo di organizzare un “concertino” in Piazza Duomo a Milano, con dei nomi così… Che ne so! Laura Pausini, Tiziano Ferro. Proprio una robina così, con giusto due persone tipo 100mila.

Da quel momento in poi inizia la sua ascesa: prima radio con più likers su Facebook, gli ascolti che crescono ogni giorno che passa. Insomma, l’idea del compleanno non è stata così malaccio, il RadioItaliaLive non è così malaccio.

Da tre anni a questa parte ha portato quasi 400mila persone in Piazza. Forse tanto amato perché diciamo la verità, non amiamo questi tipi di live che ti permettono di vedere tanti artisti in una sola sera. Siamo tutti orfani del Festivalbar, dell’MTV Day, ci è mancato tutto ciò e forse abbiamo trovato il meritevole sostituto.

Dopo l’ennesimo successo dell’anno scorso, di cui sono stata testimone, visto che anch’io mi trovavo là in Piazza (non vedendo praticamente nulla, Duomo ti ringrazio) il 1º giugno di quest’anno si è svolta la 3ª edizione e in questi giorni si sono tirate un po’ le somme di questa avventura.

Tra i successi televisivi musicali di quest’anno, superando anche in quantità di share i lunghissimi (e noiosissimi) Music Awards presentati su Rai1 da Carlo Conti e Vanessa Incontrada. Però la radio ha avuto la meglio, visto che oltre 1.200.000 persone hanno deciso di seguire lo show tramite l’etere.
Circa 150.000 persone si son ritrovate in Piazza Duomo, anche se guardando la tv sembravano milioni di milioni.
E poi Twitter, ormai gli hashtag fanno da “graditometro”: oltre 15.000 i cinguettii che ci sono stati in rete (tra gli eventi televisivi più commentati), la maggior parte per Elisa, tra le artiste più seguite insieme a Laura Pausini.

Insomma, RadioItaliaLive ha bissato ogni aspettativa e visto che “Chi ha tempo non aspetti tempo” si pensa già all’edizione successiva, quella del 2015, l’anno dell’Expo, e tra uno scandalo e una tangente si troverà il tempo per festeggiare. Forse non in Piazza Duomo, ma in una location più grande, staremo a vedere.

Ma intanto io spero che si continui sempre ad aver voglia di fare una buona radio, magari cercando di rinnovarsi, portando anche un po’ d’innovazione in questo ambiente molto “Pizza, spaghetti e mandolino”, perché come dice il mio caro Cannavacciuolo ”L’innovazione si può sempre fondere con la tradizione”.

Come ogni settimana vi lascio con un video, non avendo trovato la versione live di quest’ultimo RadioItaliaLive, vi propongo il video di uno dei pezzi più belli della serata: “Ti vorrei sollevare” di Elisa con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.

Alla prossima!

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