Scienza & Gnorri

Campioni di resistenza: i Tardigradi

0
Like

Buongiorno a tutti e bentornati ad una nuova puntata della vostra rubrica di scienza preferita. Dopo una piccola pausa torniamo dedicando questa puntata al campione indiscusso di resistenza: il tardigrado. Buona scienza e buona lettura a tutti.

Tardigradi Campioni di Resistenza Temperature estreme

Tardigradi, Campioni di resistenza – Temperature estreme


I tardigradi sono degli invertebrati che raggiungono dimensioni che variano da 0,1 a 1,5 mm. Sembrano quasi un tubo con la bocca, ma la loro capacità di sopravvivere in condizioni assolutamente estreme è ormai leggenda. Pensate che gli scienziati del National Institute for Polar Redearch (NIPR) sono riusciti a riportare in vita un paio di esemplari, che erano stati congelati per più di tre decenni (ad una temperatura di -20°). E non solo: il “bello addormentato 1” è sopravvissuto al processo di re-idratazione ed ha cominciato a svilupparsi e a produrre uova. Questo processo è stato possibile grazie alla capacità di questi invertebrati di entrare in uno stato di estrema ibernazione, chiamata citobiosi.
I tardigradi sono infatti in grado di sopravvivere allo zero assoluto per circa un’ora (lo sa bene lo scienziato Gilbert Franz che ha immerso il pover animale in elio liquido a -272°C. Voi penserete che a questo punto i tardigradi non siano in grado di sopravvivere a temperature miti e invece sono in grado di sopravvivere per circa 15 minuti in acqua riscaldata fino a 151°C.

Campioni resistenza Tardigradi Pressione

Tardigradi, Campioni di Resistenza – Pressione


Oltre all’estrema resistenza a diverse temperature i nostri campioni hanno una adattabilità alle basse pressioni decisamente invidiabili: nel 200 sono state trovate diverse specie che vivevano nel Golfo del Messico ad una profondità tra i 625 e i 3159 metri. Secondo successivi studi hanno dimostrato che possono sopravvivere a pressioni di 87022 psi.

Tardigradi campioni resistenza radiazioni
Altro elemento distintivo dei nostri campioni è la resistenza o meglio il grado di tolleranza a dosi di radiazioni ionizzanti. Si calcola che il tardigrado sopporti 1000 volte quelle considerate letali per l’essere umano. E non solo: conosciamo tutti le conseguenze di un concepimento in seguito ad esposizione a radiazioni. Ebbene i tardigradi sono in grado di dare vita ad una progenie sana anche in seguito ad esposizione a radiazioni.

campioni resistenza tardigradi spazio

Tardigradi, Campioni di Resistenza – Vuoto dello Spazio


Ultimo esperimento che dimostra quanto i tardigradi siano campioni di resistenza è l’esperimento condotto dalla European Space Agency (ESA), che nel 2007 ha esposto i poveri animali disidratati al vuoto dello spazio per 10 giorni. Non solo: essi sono stati in seguito re-idratati e la maggior parte è stata in grado di ritornare sulla Terra.

Per tutti questi motivi i Tardigradi sono i campioni indiscussi di resistenza. Alla prossima settimana con una nuova puntata di Scienza & Gnorri.

Spiacenti, i commenti sono chiusi ...

MORE FROM GIADA

ENTRA NELLA COMMUNITY