Will Smith e Margot Robbie arrivano al cinema per interpretare un’irresistibile coppia di ladri glamour. A voi la recensione di “Focus – Niente è come sembra”. Scoprirete che la vera rapina è pagare il prezzo del biglietto per vederli.
focus_ver2

Se ti fai mettere a fuoco puoi prendere tutto ciò che vuoi. Nicky Spurgeon è un tipo con le idee chiare. Nel suo mestiere non teme rivali, può contare su un aspetto irresistibile, una valanga di soldi sempre a disposizione e belle donne da sedurre a suo piacimento. Il problema è che Nicky è un ladro e non uno di quelli che si accontentano di piccoli furti in sperduti minimarket, no lui è uno a cui piace giocare pesante. Per sua (s)fortuna un giorno si imbatte in Jess, la classica bambolona mozzafiato incapace di resistere al fascino del crimine. Lei diventerà la sua apprendista, lui scoprirà di non essere così impeccabile e vulnerabile come credeva all’inizio.

“Focus – Niente è come sembra” è destinato ad essere il film mattatore al box office di marzo. Inutile girarci intorno, qui non stiamo parlando di film con grandi meriti artistici, ma stiamo parlando di storie molto furbe. La pellicola diretta da Glenn Ficarra e John Requa ha il pregio di mantenere tutte le aspettative che propone nella sua campagna pubblicitaria. Se lo andrete a vedere, entrerete in sala con un’idea piuttosto precisa su quello che vi aspetta. Bene, capita molte che questa aspettativa venga delusa in negativo o, raramente, modificata in positivo. “Focus” invece è e resta sempre il prodotto carino e piacione che ci aspettavamo di vedere. Il passatempo del sabato sera, in cui se lui va al cinema dopo la cena in pizzeria è felice di non doversi sorbire polpettoni filosofici o trame troppo intricate, mentre lei potrà apprezzare una piacevole messa in scena e ammirare il fisico palestrato di Will Smith. Tutto calcolato con attenzione, c’è poco spazio per il rischio e anche i colpi di scena sono credibili ma mai fino in fondo sorprendenti.

La regia trova diverse soluzioni interessanti in parecchie sequenze, mentre si può sorvolare sulla prova dei due protagonisti che più che attori sanno di essere stati chiamati per il loro fascino glam. Smith torna in ottima forma dopo alcuni lavori piuttosto discutibili negli ultimi anni, Margot Robbie invece sembra già condannata a vita ad interpretare il ruolo della splendida gatta morta. “Focus” resta comunque un film inattaccabile, non lo si può criticare se non per il fatto di farci perdere due ore della nostra vita guardando una storia che non ci lascia nulla una volta finita la proiezione. La vera truffa è quella di convincerci a pagare un biglietto per vederlo. Giudicate voi se siete disposti, oppure no, a farvi truffare.

Alvise Wollner

MORE FROM ALVISE WOLLNER

ENTRA NELLA COMMUNITY

We use cookies to ensure that we give you the best experience. If you continue without changing your settings, we’ll assume that you are happy to receive cookies from our website. anytime by typing