Salone Internazionale del Mobile 2018

B-Line: quando il design riaffiora dal passato

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Una madeleine proustiana è quella sensazione che si prova quando durante la vita quotidiana un oggetto, un gesto, un profumo o un sapore evocano in noi un ricordo del passato. Ed è esattamente quello che abbiamo provato appena arrivati allo stand di B-Line al Salone del Mobile 2018.

Impossibile infatti non notare immediatamente il rosso della leggendaria Multichair progettata da Joe Colombo nel 1970, presente nella collezione permanente del MoMA e del Metropolitan Museum of Art di New York e rimessa in produzione proprio da B-Line.

B-Line multichair Joe Colombo

Recuperare il design del passato per guardare al futuro

“Gli stampi erano andati buttati,
rimanevano solo i disegni o, al massimo,
qualche pezzo strisciato.”

B-Line nasce nel 1999 proprio dalla volontà del fondatore di rimettere in produzione alcune icone storiche del design del passato tra cui, oltre alla già citata Multichair, il carrello Boby, sempre di Joe Colombo, il tavolino 4/4 e la poltrona Boomerang di Rodolfo Bonetto.

Nel corso degli anni l’azienda ha poi allargato il proprio catalogo con altre collezioni di arredi e complementi con funzioni diverse, sperimentando diversi materiali per ottenere la maggior versatilità di utilizzo possibile, producendo arredamento per la casa, l’ufficio e il contract.

Come ci ha raccontato il CEO Giorgio Bordin: “cerchiamo sempre di coniugare estetica e usabilità, in modo che un prodotto funzionale e versatile abbia un aspetto gradevole e comprensibile al cliente finale, che possa rendere gli ambienti contract e home più vivibili, più vicini all’uomo e alla persona. La sola funzionalità senza l’estetica non è in grado di farlo.

Per porre in essere questa ricerca di sintesi tra versatilità, originalità e funzionalità, B-Line si è avvalsa in questi anni del talento di due design del calibro di Karim Rashid e Kazuhide Takahama, unendo la creatività geniale del primo all’essenzialità zen del secondo.

Le novità del Salone del Mobile 2018

In questa edizione del Salone l’azienda ha deciso di presentare due nuovi prodotti e un’estensione di gamma.

Il primo prodotto, firmato dal duo Zanellato/Bortotto, due designer trevigiani molto in auge, è Bix, una poltroncina imbottita rivestita in tessuto con tre tipi di gambe diverse, a crociera e girevole in metallo, o con la struttura in legno di faggio. La caratteristica di questa poltroncina è la sua forma, che richiama quella di due gusci che si compenetrano tra di loro come evidenziato dalla cucitura.

B-Line

Il secondo prodotto è il tavolo Fonda di Maddalena Casadei, che può essere utilizzato sia indoor che outdoor. La peculiarità di questo tavolo è la base soft round in cemento colorata in pasta e i piani in laminato o mdf. La forma è estremamente minimale e lo rende adatto ad essere accostato a diversi tipi di sedie o sgabelli.

B-Line

L’estensione di gamma che B-Line presenta è l’evoluzione naturale della longchair Merano, disegnata dal duo Mangiarotti/Ilkka Suppanen, ovvero un divano 2/3 posti e la sua relativa panca.

B-Line, partendo dal recupero del Design classico, riesce così ogni anno a proporre qualcosa di innovativo, mutuando dal passato un valore che non invecchia mai: l’originalità.

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