Racconto di aziende e di persone, occasione di confronto e stimolo, espressione di tendenza e innovazione. Tutto questo è Salone del Mobile.

Dal 17 al 22 aprile torna la 57° edizione della manifestazione dedicata al Mobile e al Complemento d’Arredo e lo fa in grande stile, annunciando il suo primo Manifesto. Non solo un omaggio a una Milano già in fermento, vera capitale internazionale del design, ma soprattutto la base di un nuovo modo di progettare e di vivere il design.

Salone del Mobile: molto più di una fiera

«Perché il Salone del Mobile non è solo una fiera». Così il Manifesto definisce in 8 punti l’unicità della kermesse:

  • grande capacità di impresa
  • qualità sostenibile
  • eccellenza del progetto
  • importanza di fare sistema
  • valorizzazione del talento dei giovani
  • abilità del sistema di comunicazione
  • supporto della cultura
  • centralità di Milano

L’obiettivo è quello di non cedere all’autocelebrazione ma di guardare oltre mirando alla qualità sostenibile, alla valorizzazione del talento dei giovani e del patrimonio culturale.

Solo così design e architettura potranno essere davvero plasmati sulla forma di una società in continua evoluzione, focalizzata sempre più su progetti avveniristici ma senza perdere mai di vista la bellezza delle piccole cose, il design da vivere nel quotidiano.

Che cosa vedremo al Salone del Mobile 2018?

Oltre al classico Salone Internazionale del Mobile del complemento d’arredo, che vedrà protagonisti oltre 2.000 espositori, questo è anche l’anno delle manifestazioni biennali Euro Cucina e Salone Internazionale del Bagno.

La prima è dedicata a tutte le nuove tendenze in ambito cucina, uno spazio domestico sempre connesso alle altre zone della casa, che richiede soluzioni efficienti, intelligenti e modulari. La seconda è focalizzata sull’ambiente bagno, un luogo che diventa progressivamente sempre più stanza del benessere e del relax.

Merita sempre una visita il Salone satellite, che quest’anno darà visibilità ai talenti under 35 e ai Paesi dell’emisfero meridionale, fucine di creatività.

Last but not least

Da non perdere il fitto calendario di eventi del Fuorisalone che quest’anno vedrà protagonista, oltre alle zone Brera e Tortona, la rinnovata zona del Lambrate Design District, che ospiterà mostre di qualità, designer, realtà imprenditoriali indipendenti, scuole e accademie

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