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Aperitivo in concerto

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Tanto tempo fa, Milano, la città del Jazz

Oggi nella nostra rubrica tratteremo di un aperitivo un po’ speciale, cioè un aperitivo musicale, che comunque ben si sposa con quello beverino. ;)

Ideato dall’associazione omonima, “Aperitivo in concerto” prende il nome dall’usanza domenicale di prendere l’aperitivo prima del pranzo e dalla serie di concerti organizzati proprio a quell’ora al teatro Manzoni di Milano.

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Il concept vuol riportare in auge la musica di qualità forte di un passato davvero glorioso, quando, sulla scia del successo ottenuto in Italia da un film degli anni 50 (“La città del Jazz.” di un film di Arthur Lubin dedicato nel 1947 a New Orleans.),  cominciarono ad arrivare i maestri del jazz americano, per il loro concerti,  soprattutto a Milano.

Aprirono così i primi jazz club – La Capannina, l’Aretusa, il Santa Tecla, la Taverna Messicana – che ospitarono i musicisti dopo i concerti, un altro locale famoso è stato il Derby, dove oltre a suonare Jazz, incominciavano a muovere i primi passi con il cabaret artisti nostrani come Massimo Boldi e Teo Teocoli, ma questa è un’altra storia… Finiamo il discorso del jazz :P

1005555_584492681582064_13291620_nLa fine degli anni Sessanta fu il periodo di massimo fulgore, con il “Festival Internazionale del Jazz Città di Milano”, che si teneva al Teatro Ciak grazie all’impresario Leo Wachter e al grande Giorgio Vanni. Quest’ultimo fu fondatore de “il Capolinea” sulla riva sinistra del Naviglio Grande, destinato a diventare il tempio del jazz milanese nonché club famoso a livello internazionale.

Oggi, con l’Aperitivo in concerto potrete gustarvi ogni domenica mattina uno spettacolo diverso, con un calendario partito domenica 19 ottobre e che attraversa tutto l’inverno fino a  marzo.

Domenica 23 novembre salirà sul palco del Manzoni uno fra i più interessanti e spettacolari gruppi musicali delle scene internazionali di oggi, i brasiliani Barbatuques.

Scoperti da Bobby McFerrin (quello di Don’t worry be happy, ve la ricordate vero?! ), che li ha fortemente voluti con sé in tournée. Quella di Milano è la loro prima e unica data italiana.

Definiscono la loro musica come “meta-scultura”!

Nei loro concerti eseguono una melodia senza cantarla con la voce o suonarla con uno strumento, semplicemente giocando con i timbri.
Per questo la particolarità dei Barbatuques è quella di giocare con l’imitazione degli strumenti senza usare l’espediente del canto, il più utilizzato per eseguire le melodie. L’obiettivo è quello di trasferire ciò che si fa col corpo su qualunque strumento, e viceversa.

P.S.: La possibilità di acquistare i biglietti direttamente on-line dal sito di “Aperitivo in concerto” è ormai una sicurezza. Inoltre con l’abbonamento vi garantite uno sconto davvero notevole.

Milanesi e amanti del Jazz, Aperitivo in concerto è sicuramente tutta un’altra musica… E ovviamente dopo l’aperitivo musicale non mancate quello in uno dei tantissimi locali della zona!

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(Foto prese dalla rete)

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