Il 2015 ha in serbo succulente novità per quanto riguarda il mondo dei parchi italiani. Oltre alla manutenzione ordinaria e ai piccoli rinnovamenti, quest’anno alcuni parchi si preparano ad accogliere nuove montagne russe:  caso vuole che le installazioni che andranno ad arricchire le proposte del mondo del divertimento, rappresentino delle importanti novità per quanto riguarda il panorama nostrano.

Vi dicono qualcosa le espressioni Stand Up Coaster, Invertigo o Dive Machine?

No? (Beh, sono qui apposta…)

Scopriamole insieme.

CAVALLINO MATTO – LIVORNO – STAND UP COASTER

Cavallino matto

La prima novità riguarda il parco toscano del Cavallino Matto. Il Parco livornese si prepara ad accogliere il primo stand up coaster in Italia: si tratta dell’attrazione “SkyRider”  proveniente dal colosso americano Canada’s Wonderland. Questa installazione porterà gli ospiti ad un’altezza di circa 27 metri fino a raggiungere una velocità massima di circa 80 km orari e, nel suo tragitto, esegue un loop (che è l’unica inversione presente); la particolarità che la rende unica in Italia è data dal fatto che i passeggeri percorrono l’intero giro “in piedi”, assicurati al trenino attraverso speciali protezioni, come potete vedere nella foto, pubblicata proprio dal parco toscano sul loro profilo Facebook.

Stand up

Se confrontiamo i dati tecnici di SkyRider  con altri stand up coasters (ad Esempio Chang di Kentucky Kingdom, oppure Apocalypse di Six Flags) notiamo come il nuovo arrivo del Cavallino Matto sia davvero “modesto” per altezza ed evoluzioni. Chang raggiunge quasi 47 metri e compie 5 inversioni, mentre Apocalypse viaggia per 2 minuti e raggiunge quasi i 90 km orari. Dal punto di vista “storico” però SkyRider ha la sua importanza:  è stato infatti il primo stand up coaster costruito in Canada, nonché il secondo a livello mondiale con un giro della morte.

Non sappiamo ancora né il nome, né la tematizzazione che daranno nuova vita a questo pezzo di storia; per ora sappiamo solo che verrà collocato nella nuova area Green Park, una superficie di 2,5 ettari immersa in una splendida pineta. Non vediamo l’ora di poterlo provare!

MOVIELAND – VERONA – INVERTIGO: DIABOLIK

MOVIELAND

Il primo parco italiano dedicato al mondo del cinema, Movieland, si prepara alla nuova stagione proponendo un coaster dedicato al nostrano “Re del terrore” nato dalla fantasia delle sorelle Giussani: Diabolik. L’installazione arriva dagli States (Six Flags) e, al secolo, si chiamava “Two face: The Flip Side”.

Anche questa tipologia di coaster è una novità per la nostra penisola:parliamo delle montagne russe dal nome Invertigo: queste installazioni, prodotte unicamente dalla ditta Vekoma, sono conosciute anche con il nome di Face to face: i passeggeri sono seduti sia avanti che indietro. L’Invertigo è un’evoluzione del Boomerang coaster, dove il treno parte “all’indietro” percorre una salita dalla quale viene lasciato “cadere”, attraversa la stazione,compie il suo percorso fino a giungere ad un’altra salita per poi ricadere all’indietro e ripercorrere l’intero percorso. Quindi i viaggiatori percorrono metà percorso in maniera standard e la restante metà viaggiando di spalle rispetto al senso di marcia.

Ok, capisco che sia un po’ confuso come concetto,ma il web è zeppo di video che potete vedere per schiarirvi le idee!

diabolik

Diabolik invertigo vi porterà a 40 metri, per 1 minuto e mezzo, a una velocità di punta di 80 km orari,facendovi rimanere per 3 volte a testa in giù.

GARDALAND – VERONA – DIVE COASTER

gardaland

Il progetto più importante a livello nazionale per la stagione in entrata riguarda sicuramente la nuova attrazione di Gardaland. Il parco Veneto ci propone una Dive machine, ovvero una montagna russa con una drop (discesa) con una pendenza vicina ai 90 gradi, in pratica quasi verticale!

Il progetto di Gardaland è un progetto inedito: realizzato ad hoc e va a implementare la zona in cui è presente la torre a caduta Space Vertigo e l’attrazione panoramica Flying Island.

La costruzione dell’imponente nuova installazione è stata affidata alla Bolliger & Mabillard, che si era già occupata della realizzazione di Raptor.

L’investimento del parco gardesano in questo nuovo progetto ammonta a 20 milioni di euro. I dati del coaster promettono davvero bene: 42 metri di altezza, 100 km orari, 85 gradi di inclinazione della prima discesa, per un percorso che risulta essere lungo poco più di 500 metri.

montagne-russe-2015-gardaland

Lo slogan della pubblicità è Point of no return, ovvero Punto di non ritorno e fa riferimento a quell’istante in cui i treni imboccano la discesa e, come consuetudine per i Dive coasters, si soffermano per alcuni istanti, dando modo ai passeggeri di poter ammirare il panorama e di aumentare l’adrenalina per l’imminente caduta nel vuoto.

Per ora ancora top secret il nome, ma la campagna promozionale è virale (come nel caso di Raptor nell’inverno 2011) . Potete trovare tutte le informazioni sul minisito dedicato, dove potete dare un occhio al cantiere (ormai ultimato) in tempo reale grazie alla webcam.

 

Piatto ricco mi ci ficco… Ergo non vedo l’ora che inizi questa stagione 2015 dei parchi che mi auguro possa rispecchiare l’andamento dell’anno in generale ovvero, adrenalinico e sempre, rigorosamente #atestaingiù.

Maura

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