Poor rich kids stories

Donne, non è colpa nostra! #PoorRichKidsSTORIES

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Ecco la seconda storia arrivata via mail per il progetto #PoorRichKidsSTORIES (su Instagram @poorrichkids_stories). L’obiettivo, come spiegato nel nostro primo articolo, è quello di poter raccontare storie di reale ricchezza, di persone vere con esperienze belle da raccontare ma, soprattutto, esempio per i giovani e per le generazioni future. Il progetto si sta trasformando piano piano in un diario di esperienze che si sono rivelate positive per la vita, persone coraggiose che hanno cambiato la strada del loro destino con la forza di volontà e la determinazione.

Oggi condividiamo la storia di Virginia:

 

Carissimi,
Sono Virginia e ho 27 anni.

Ho letto della vostra iniziativa, che trovo meravigliosa, e vorrei condividere la mia storia, non perché io sia un esempio da seguire, anzi, ma solo perché, nel caso ci sia una ragazza che si trova nella mia stessa situazione, possa sentirsi meno sola. 

Così ci si sente quando l’uomo che ami si rivela l’altra medaglia del bene. È trascorso un bel po’ di tempo, ma ora sono felice di riuscire a raccontare la mia esperienza. 

Circa 8 anni fa ho vissuto una delle peggiori storie della mia vita. Ero fidanzata con un ragazzo che in 3 anni di rapporto ha instillato gradualmente in me il senso di inadeguatezza. I modi, i gesti, le abitudini, attraverso i modi più svariati mi ha fatto sentire inferiore al mondo:

“fai schifo” (quando in realtà ero anche carina)

“non sai fare un cazzo”

“sei stupida”

Uno schiaffo, un tradimento.

Giorno dopo giorno la mia autostima ha iniziato a vacillare sempre più. Non riuscivo però ad allontanarmi da lui, sino a che un giorno mi lasciò. Io sono caduta in una forte depressione, ho tentato il suicidio, ho tentato di farla finita perché quello era l’unico pensiero che mi passava per la testa. Sono ingrassata di 30 kg, fino a che ho deciso di riprendere in mano la mia vita, con tutta la forza di volontà che sentivo dentro. 

Da quel momento sono in cura da uno psichiatra e da un nutrizionista. Ho iniziato a perdere peso e anche le dosi degli psicofarmaci stanno diminuendo gradualmente. Pian piano cerco di ricostruire la mia vita, voglio laurearmi in medicina (anche se purtroppo mi serviranno ancora un paio d’anni per completare gli studi). Voglio ritornare a pesare di nuovo 50 kg. Voglio innamorarmi di nuovo anche se il passo più difficile sarà quello di far sparire il senso di terrore nei confronti degli uomini. 

Alcune donne credono in un rapporto malato, si incolpano del fatto di essere tradite e sbeffeggiate (come facevo io). Vorrei dire a questa donne che noi tutte siamo meravigliose e NON È COLPA NOSTRA.

Virginia

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